Web Communication in piccole realtà: il caso della Farmacia Serra Genova

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Quanto sono importanti la comunicazione in rete e la presenza nei social network per una PMI? Ce lo raccontano in un’intervista Edoardo e  Maddalena Schenardi.

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Tra le aziende che lo scorso 7 novembre hanno partecipato  al convegno SocialMediaAbility_Low Budget Great Ideas  presso l’Università IULM di Milano, c’era anche la Farmacia Serra di Genova.
Si tratta di una piccola realtà a conduzione familiare che da sempre si interessa  al web ed è presente nei social networks in modo molto vincente, tanto da essere stata notata e chiamata a partecipare più volte ad eventi legati alla comunicazione.
Proprio durante il convegno allo IULM ho avuto modo di conoscere e di rimanere colpita dall’esperienza di questa farmacia, ho così contattato i titolari Edoardo e Maddalena Schenardi, che hanno risposto ad alcune domande raccontandomi la loro storia e l’importanza della presenza in rete anche per una piccola azienda.

D: Come e quando vi siete avvicinati al mondo del web ed in particolare al mondo social?
R: Utilizziamo internet circa dal 1994 come utenti e dal 1998, anno di arrivo del nostro primo figlio, per la ricerca di prodotti pratici ed innovativi per bambini, reperibili spesso da piccoli produttori specializzati soprattutto nel nord Europa o Stati Uniti.

D: Quali sono i canali social che avete aperto? Qual è quello più seguito e quello con il quale vi sentite più “a vostro agio”?
R:
Siamo presenti su Facebook, Twitter, Youtube,  Friendfeed, Instagram e  Tumblr. Sicuramente le oltre 50.000 visualizzazioni del canale Youtube ci fanno impressione, ma vista anche la crescita di utenti degli ultimi due anni il canale Twitter è quello più dinamico soprattutto negli ultimi mesi.

D: Cosa è cambiato a livello di interazione con i vostri utenti da quando avete iniziato ad utilizzare questi mezzi?
R: Sicuramente abbiamo ampliato i contatti anche con persone che non risiedono nelle vicinanze della farmacia e nel contempo siamo diventati più raggiungibili per nostri i clienti abituali.

D: Chi segue la parte social della vostra attività e chi si occupa del blog e della linea editoriale da mantenere?
R: La parte social è seguita abbastanza indifferentemente da entrambi come il blog, mentre la sua linea editoriale nasce dall’esperienza condivisa quotidianamente  di professionisti della salute e genitori di quattro bambini. Il lavoro grande riguarda il proseguimento delle conversazioni che spesso partono pubbliche ma che poi proseguono via mail o telefono per motivi di privacy e per evitare di coinvolgere migliaia di persone nel problema di pochi.

D: Come realizzate i vostri video e con quali strumentazioni?
R: I video vengono realizzati con una telecamera consumer in farmacia. Sono brevi per cercare di sfruttare la versatilità di prodotti che solamente descritti sul blog potrebbero essere poco comprensibili.

D: Avete anche uno shop online, secondo voi come canale funziona meglio il web o il contatto diretto col cliente?
R: Diciamo che il nostro settore di benessere e salute non si presta molto acquisto online, se non per i bambini, e vista la normativa ristretta sull’ acquisto dei farmaci online la nostra presenza in rete e sui social è più una attività di consulenza rapida.

D: Vi rivolgete solo all’Italia o anche all’estero?
R: Sicuramente in questo momento solo al nostro paese.

D: A febbraio dello scorso anno avete partecipato alla Social Media Week, un evento molto importante per il mondo del web. Raccontami un po’ di questa esperienza!
R: La sorpresa di essere invitati ad un evento così prestigioso ed il piacere di partecipare per noi sono stati un grande stimolo per cercare di raccontare come ogni giorno stiamo cercando di coniugare due mondi apparentemente lontani: la rete e la farmacia.

D: Quali altre esperienze e/o gratificazioni lavorative vi ha portato la presenza nel web?
R: Oltre ad  avere tenuto  insieme ad Adele Meccariello una rubrica radiofonica sulle applicazioni utili per benessere e salute, siamo stati citati prima da Miriam Bertoli nel libro dedicato alle PMI ed ultimamente da Luca Conti nel suo nuovo libro su Twitter come account da seguire sulla salute.
Quest’anno anche a seguito della social media week abbiamo avuto l’onore di essere invitati dalla facoltà di Economia di Pavia a fare una lezione agli studenti del corso di marketing sull’ uso della rete per le PMI .
Abbiamo anche raccontato  la nostra esperienza negli ultimi mesi a convegni importanti come quello dell’Ospedale  Galliera di Genova sulla evoluzione di salute e rete, allo IULM di Milano, allo Start up weekend di Genova ed alla Fondazione  Filarete di Milano .Per i colleghi farmacisti genovesi siamo stati chiamati a fare una serata di relazione su social e salute. Tra le numerose interviste rilasciate ci ha dato particolare soddisfazione quella fatta per Vanity Fair.it insieme al direttore dell’inserto salute del Corriere della Sera con argomento “evoluzione della salute ed applicazioni utili”.

D: Secondo voi, quanto può essere utile e importante per una piccola e media impresa l’utilizzo dei social network?
R: Sicuramente può essere utile anche come servizio al cliente finale. Come abbiamo spesso raccontato secondo noi social vuol dire farsi trovare. La rete non è un luogo separato ma è solo uno strumento. Uno dei nostri obiettivi è renderci utili e rispondere indifferentemente alle richieste sia che arrivino di persona, via telefono, mail o social network.

D: Quanto pensate sia conveniente investire nei social network, anche rispetto ad un tipo di comunicazione più tradizionale?
R: Sicuramente il consiglio che possiamo dare è di investire tempo per trovare inizialmente uno strumento che sia piacevole e congeniale da usare senza aprire per forza account ovunque e poi seguirlo. Meglio uno “coltivato” con cura che tanti senza risposte.
L’altra indicazione è di non aspettarsi di avere un riscontro monetario del tempo investito. Il futuro di tutti grandi e piccoli passerà dalla rete che lo vogliamo o no. La curiosità crediamo sia la chiave di approccio migliore alla rete ed ai suoi strumenti con la certezza che ci sia spazio davvero per tutti e soprattutto per le idee…

Ringraziamo Edoardo e Maddalena per aver risposto alle nostre domande.

Il caso della Farmacia Serra di Genova è solo un esempio di come, nella realtà attuale, sia importantissimo, se non indispensabile, essere presenti in rete.

Un consiglio? Se siete imprenditori di PMI e vi state affacciando alla comunicazione con i nuovi media, vi invito a leggere il libro Arsenali Digitali di Daniele Giudici, una guida pratica e semplice che potete scaricarla gratuitamente qui.

1 commento

  1. Web Communication in piccole realtà: il caso della Farmacia Serra Genova | Gu! La comunicazione in jeans.

    Intervista a Edoardo e Maddalena Schenardi.Titolari della farmacia presenti nei social network, ci raccontano l’importanza di essere presenti nel web per le PMI.