Video senza Senso, la demenza firmata Saatchi&Saatchi corre sul web

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Per la settimana della cultura, che si svolge in tutta Italia dal 16 al 25 aprile e che permette di partecipare gratuitamente a innumerevoli eventi quali mostre, laboratori didattici e convegni, il team creativo di Saatchi&Saatchi di Milano ha ideato Video Senza Senso, una campagna web che si chiede: se guardi gratis video dementi, perchè non guardare allo stesso prezzo, un capolavoro dell’arte italiana?

Per chi non lo sapesse, Saatchi&Saatchi si è sempre contraddistinta, nel mare magnum dell’adv made in Italy, per l’originalità (reale o solo inseguita) dei suoi lavori. Per la settimana della cultura, bisogna darle merito di avere creato una campagna web utilizzando il linguaggio e gli strumenti del web. Quest’ultima osservazione potrebbe sembrare scontata, se non ci trovassimo in un Paese che ancora considera la comunicazione web minore rispetto a televisione, stampa e radio. E i risultati, con una politica come questa, appaiono anni luce distanti dalla media europea. (e no, non siamo esterofili).

Bando alle polemiche e parliamo della campagna: a partire dal 19 marzo, sono stati creati dei video di 1-2 minuti basati sul non-sense (a volte incomprensibile come questo o questo) uploadati su un canale Youtube che ha avuto più di 40mila visualizzazioni in un mese. Contemporaneamente è stata creata una fan page su Facebook (con più di 3500 fans) e una splash page su cui poter caricare il proprio Video Senza Senso. Il 16 aprile, giorno d’inizio della settimana della cultura, è stato svelato il teaser con questo video:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=0qDeDOwzZtw[/youtube]

Nonostante qualche imprecisione di forma e qualche dubbio riguardo al dato ufficiale di centinaia di video ricevuti, non possiamo che riconoscere a Saatchi&Saatchi il merito di aver avvicinato l’adv tradizionale al mondo del non convenzionale. Sperando – ci auguriamo – che sia il primo di una lunga serie.

Credits
Firmano la campagna Luca Lorenzini (copywriter) e Luca Pannese (art director), che sono anche i registi dei soggetti tv. Ha collaborato alla realizzazione del progetto un team creativo formato da Andrea Afeltra, Davide Iacono, Riccardo Gianangeli. Direzione creativa di Agostino Toscana e Alessandro Orlandi.