L’UTILIZZO DELLA COMUNICAZIONE NON CONVENZIONALE PER LE CAUSE SOCIALI.

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Comunicare in maniera non convenzionale può essere divertente e stimolante, la maggior parte delle azioni on-street portano allegria e regalano un sorriso allo spettatore che si trova coinvolto in prima persona. Ma cosa succede quando invece questa tecnica di marketing è finalizzata al supporto di cause sociali importanti?

Siamo abituati a vedere grandi brand che implementano azioni non convenzionali (flashmob, guerrilla marketing, musical on street) finalizzate alla promozione di un nuovo prodotto o servizio, con l’obiettivo ultimo di catturare l’attenzione di un potenziale consumatore facendo leva su determinate sensazioni ed emozioni, come ad esempio felicità, gioia, divertimento, stupore.

Ultimamente però anche le realtà che lavorano a supporto di cause sociali importanti, come Onlus e Associazioni a scopo benefico, stanno scoprendo le potenzialità di questa tecnica di marketing innovativa per suscitare l’interesse degli utenti della rete: nasce così un nuovo strumento chiamato “esperimento sociale”, che coinvolge direttamente le persone, ignare di quello che stia succedendo attorno a loro. L’azione viene ripresa da telecamere nascoste e successivamente condivisa con un video pubblicato sulla rete, che nella maggior parte dei casi diventa subito virale.

Alcuni esempi?

A Marzo 2015 venne pubblicato su YouTube questo esperimento condotto in Lituania con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema del razzismo e del bullismo online: un ragazzo di colore chiede ad alcune persone di tradurre per lui dei commenti razzisti ricevuti sulla sua pagina di Facebook, e lo stupore e l’imbarazzo della gente è palese. Un video che ha superato le 3.000.000 visualizzazioni e sicuramente non può lasciare indifferenti.

Qualche giorno fa invece, precisamente il 29 Settembre, è stato pubblicato un altro “esperimento sociale” molto simile a quello appena descritto, questa volta a Madrid a favore della campagna #ConlaVozBienAlta contro l’omofobia e la discriminazione della comunità LGTB: una coppa di omosessuali in vacanza nella capitale Spagnola chiede cortesemente la traduzione dell’email del proprietario dell’ostello dove alloggeranno, palesemente omofobo e molto offensivo. Anche questo video, in una settimana, ha superato le 600.000 visualizzazioni.

Non c’è bisogno che ve lo chieda, sicuramente guardando questi due video vi siete emozionati, e se siete particolarmente sensibili vi è scesa anche una lacrima.

Ed è proprio questo lo scopo, sensibilizzare l’opinione pubblica in maniera non convenzionale, in modo più efficace e diretto rispetto alle classiche campagne sociali che vengono implementate sui media tradizionali (come carta stampata o televisione) o sulle pagine web delle Associazioni Benefiche. Arrivare dritti al cuore delle persone, scuotere le loro coscienze, smettere di chiudere gli occhi e voltare le spalle a tematiche importanti che meritano la stessa attenzione del lancio dell’ultima generazione di smartphone.

E che possono essere comunicate nello stesso modo 😉

ENGLISH PLEASE!

Unconventional communication (flashmob, guerrilla marketing, musical onstreet) is often used to promote a new product or a service, in order to catch the attention and arouse different kind of emotions like fun, joy and happiness. But what happens when this kind of marketing technique is used to support important social causes like the fight against homophobia, racism and cyber bullying? Here there are two examples of “social experiments” whom video became viral on YouTube, and they are surely going to move you!