Urban Knitting a L’Aquila per ricordare il terremoto dell’aprile 2009

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Urban KnittingAll’Aquila, per ricordare il terribile terremoto dell’aprile del 2009, si terrà “Mettiamoci una pezza – una città ai ferri corti”, un’insolita iniziativa di Urban Knitting per colorare la città e ricordare quanto non è stato ancora fatto per la ricostruzione!

Sono passati tre anni dal terribile sisma che ha sconvolto L’Aquila e tutto l’Abruzzo: era il 2009 quando abbiamo assistito a scene che non avremmo mai voluto vedere. Nel terzo anniversario di quella tragedia immensa, l’associazione Animammersa, con il patrocinio del comune del capoluogo abruzzese, propone un’insolita e originalissima azione di Urban Knitting.

Per chi non lo sapesse, si tratta di una forma di street art nata, ovviamente, negli Stati Uniti d’America, nel lontano 2005. A L’Aquila, a partire dal 6 aprile 2012, potremo assistere ad un’iniziativa che porterà il nome di “Mettiamoci una pezza – una città ai ferri corti“, un modo davvero accattivante di far parlare di quanto non è ancora stato fatto per la città e per la popolazione gravemente colpita dal sisma dell’aprile 2009.

L’associazione, complice la rete, ha avviato una campagna di reclutamento, per un’opera artistica collettiva che convoglierà nella città de L’Aquila persone provenienti da tutta Italia e da tutta Europa, che nel centro di questa splendida città, letteralmente abbandonata dopo il sisma, rivivrà attraverso l’unione di pezze lavorate ai ferri o all’uncinetto che verranno portate per creare quest’opera che dovrebbe ricoprire almeno 100 mq di superficie del centro storico aquilano con i colori più diversi.

Già in molti hanno aderito sulla pagina di Facebook dell’iniziativa, con un migliaio di like, mentre il sito internet ufficiale è già stato visitato da più di 15mila persone. La rete ha sempre dimostrato di essere vicina ai terremotati de L’Aquila e lo fa anche oggi!

L’opera verrà “cucita” insieme il 5 aprile e vedrà la luce il giorno seguente, proprio nell’anniversario del terremoto dell’Aquila, rimanendo a disposizione finché sarà possibile. Un’azione non convenzionale questa volta non di marketing, ma per sensibilizzare l’opinione pubblica su quanto lavoro c’è ancora da fare!!!!

Tutti a L’Aquila il 6 aprile, almeno con il pensiero!