Pubblicità d’autore

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Un corto d’autore per Nike che, attraverso questa breve storia di una figura iconica dalla testa a forma di patata, rende omaggio ad una forma d’arte audiovisiva.

James Jarvis e Richard Kenworthy hanno dato vita ad una delle migliori animazioni bidimensionali viste nel web.

Apparentemente potrebbe sembrare un’opera molto semplice ma, in realtà, è stata realizzata in modo tale da ricreare una macchina da presa fittizia che segue l’omino giallo e sembra ruotare attorno ad esso, coinvolgendole in inquadrature particolari e  zoommate.

L’atmosfera globale che suscita il video oscilla tra l’adrenalina ed il senso di leggerezza e quiete, in un percorso che parte, si “perde” e rinasce sempre e comunque nella figura iconica.

L’omino è l’unico elemento colorato (focus principale) mentre, tutto il contesto attorno è in bianco e nero; tutti gli elementi sono disegnati in maniera semplice ed, allo stesso tempo, molto ricercata.

La sceneggiatura percorre la giornata di un runner la  quale si articola inseguendo risultati performanti.

Il marchio Nike non compare mai, se non alla fine ma, nonostante ciò, chi ha minimamente seguito le altre campagne del  brand, riuscirà sicuramente a ritrovare elementi isotopici.

Cit. Il marchio e i prodotti Nike non compaiono, ma é ben presente la mission di Nike ovvero realizzare prodotti per milioni di sportivi che ogni giorno corrono e si affaticano compiendo gli stessi gesti del nostro omino giallo, nel quale si riconosceranno sicuramente.”

Direi un ottimo virale, di alta qualità e d’impatto immediato; fa sorridere ed appassiona l’utente.

Buona visione!

Marusca Cesare
Press & Marketing
CDCM Pro

3 COMMENTI

  1. Bello… ma non so, onestamente, se possa pagare effetivamente non mettere mai il marchio Nike, nemmeno alla fine… secondo me sopravvalutano troppo l’utente medio 😛

    Per il resto il corto mi piace molto, ben realizzato, piacevole e non invadante la musica… decisamente carino da vedere 🙂

  2. Invece a mio parere il bello è proprio questo..Nike compare alla fine ma solo leggendo attentamente i “titoli di coda”, un bel teaser ed un bel virale che sposa esattamente le caratteristiche del web marketing.
    E poi, in ogni caso, le recensioni ad esso legato riportano comunque al brand.
    Il gioco dell’unconventional sta in questo in fin dei conti…