Facciamo scambio? La settimana del baratto.

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B2B o C2C?
La rete ci aiuta e, se stiamo davvero attenti, può darci l’opportunità di conoscere persone che dedicano con interesse il loro tempo e il loro lavoro alla ricerca del risparmio e della qualità.

Dal 16 novembre  ha preso il via un’iniziativa assai interessante: “La settimana del baratto”  e si concluderà il 22 novembre. Nasce, di fatto, per dare maggiore visibilità a delle strutture, quali i Bed and Breakfast, sensibilizzando il sistema di scambio non monetario. A differenza di altre situazioni dove il baratto era legato ad uno scambio di beni materiali, mediamente immediato, in questa occasione è possibile barattare anche servizi.

In fondo ognuno di noi ha un’arte, una conoscenza, una peculiarità che può essere valutata e commisurata ed i gestori dei B&B ne sono consapevoli, visto che in alcuni casi hanno fatto la loro lista dei desideri chiedendo non soltanto beni materiali ma anche servizi.

Ma il baratto oggi è soltanto uno scambio o una filosofia?

Già nel 2006, sull’onda della new economy, nasce in Italia la prima community italiana di scambio riuso e baratto onlinezerorelativo

Parecchi mesi fa giravano notizie su come fare swapping fosse cit. “un nuovo modo di fare shopping e seguire i dettami della moda senza sborsare un euro” .

Eppure fra i molti aderenti a questa iniziativa vi sono proprietari di B&B che credono veramente che questo strumento vada al di là del superamento del mero consumismo, persone che “Credono fermamente che ognuno debba realizzare qualche cosa di utile per l’ambiente” cit. e che stanno già adoprandosi affinché questo possa migliorare anche grazie al comportamento ed all’atteggiamento di ognuno di noi.

Lascio a voi le debite conclusioni mentre vorrei soffermarmi su un ultimo, piccolo, particolare.

Molto presa dal susseguirsi frenetico dell’agenzia, spesso ho letto i tweet e le notizie dei feed con ampio ritardo e, solo all’avvio della “Settimana del baratto”, ho preso coscienza della novità che, per alcuni, era cosa nota da tempo sulla rete. Mi sono guardata in giro e la pagina di Facebook della settimana del baratto (nata sicuramente oltre tre mesi fa), al momento della mia adesione contava già oltre 10 mila fan e mentre scrivo ha quasi raggiunto gli 11.700. Solo qualche accenno su Twitter da otto giorni a questa parte (con riferimenti in un paio di post) e una citazione su Friendfeed di Marina Berardi il 9 novembre.

Considerato il fine così alto, dallo strumento di comunicazione, alle possibilità di socializzazione, alla conoscenza del proprio ambiente, alla fidelizzazione del cliente, alla più concreta possibilità di realizzare la propria “lista dei desideri” i numeri, tutto sommato, non appaiono sulla rete poi così rilevanti. Gli aderenti al sito promotore, nello specifico i proprietari di B&B, sono migliaia e molti di loro, più o meno, sono presenti su internet. La ridondanza avrebbe dovuto essere mastodontica e portata avanti, perlomeno, da svariate settimane.

Leggo in giro che il portale ospite presenzia e comunica anche offline e, in tutta onestà, mi auguro davvero che questa iniziativa abbia seriamente un forte riscontro e che tutti, o il più possibile, siano messi a conoscenza di un’opportunità così interessante.

Quanti di voi vorrebbero concedersi una vacanza più o meno lunga?
Uno stacco, un momento di relax?
Quanti sono in grado di affrontarla senza tirare due volte le somme del proprio conto?

Programmare un momento di benessere, e garantirselo, lavorando magari anticipatamente ad un progetto che, comunque, sarebbe stato un importante acquisto e/o investimento per il gestore del B&B non è una possibilità interessante?

Vi invito a dare uno sguardo al sito www.settimanadelbaratto.it perchè leggendo con attenzione fra le liste dei desideri potreste trovare qualcosa che fa proprio al caso vostro e se non ci dovesse essere… provate a proporvi, molti gestori di B&B sono aperti ad idee e suggerimenti!

Buona navigazione e a presto.
Cristina Usai

2 COMMENTI

  1. Carissima Blogger…il baratto e lo scambio è da sempre la Filosofia dlle Banche del Tempo, conosci?’ http://www.banchedeltempo.it

    Mettere a disposizione e scambiare saperi, informazioni, peculiarità personali, oggetti, case, etc etc….fare rete è il nostro fine. Esiste anche da 5 anni il coordinamento delle Banche a Roma, ma ogni comune può attivarne una, esistono infatti delle leggi per favorirne l’apertura fin dal 2001, nell’ambito del volontariato sociale e di promozione familiare.
    Questa idea applicata al B&B è recente e lodevole, speriamo prenda piede…io da nni trascorro le vacanze con lo scambio casa: Florida, Parigi, Canada, Nantes, Corsica….quest’anno spero California.

    Ciao….buona giornata.