Email Marketing: gli Errori più Comuni

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Nonostante il sempre maggiore utilizzo dei Social Media per intrattenere le relazioni, alcuni utilizzano ancora l’Email Marketing

 

Email Marketing
Sono ancora molte le aziende che si affidano all'email marketing, commettendo però molti errori

Nonostante i Social Network (Facebook in particolare) vengano utilizzati sempre più spesso dalle aziende per intrattenere (e creare) rapporti con i propri utenti, le aziende più piccole (ma non solo) tendono ancora ad utilizzare la posta elettronica per annunciare le proprie novità a clienti ed utenti.


Per certi versi, non c’è nulla di male.
La mole di informazioni pubblicata quotidianamente su Facebook è talmente alta che forse si teme che le proprie comunicazioni vengano disperse (cosa in parte vera), mentre la posta elettronica rischia una minore dispersione.
Ma è facile, con questo strumento, commettere errori che possono far finire le comunicazioni direttamente nel cestino.

Secondo uno studio riportato da Mashable, i sei errori più comuni che vengono fatti quando si tratta di Email Marketing sono i seguenti:

Scrivere senza permesso
Forse è l’errore più grave che si possa commettere nel settore, le persone vedono le comunicazioni non richieste come spam, come invasione della propria privacy, e molto spesso le cestinano o le filtrano direttamente alla fonte, rendendo gli invii di fatto inutili (e contribuendo a far avere al mittente una pessima reputazione).

Oggetti e Mittenti con poco significato
La prima cosa che si vede di un messaggio di posta elettronica è l’oggetto del messaggio.
Se questo ha poco significato, è molto difficile che il destinatario legga la comunicazione.
Anche il mittente è importante, dal momento che è il campo che serve all’utente per identificare chi invia la missiva.

Contenuto poco importante
Se siete riusciti a far aprire le vostre comunicazioni siete già a buon punto, ma adesso entra in gioco il contenuto del messaggio.
Se è scritto male o comunica cose di scarsa importanza, diventa più difficile che il destinatario apra eventuali vostre ulteriori comunicazioni.

Non guardare i numeri
Quanti messaggi inviate dovreste saperlo, più difficile è sapere quanti sono stati letti.
E’ comunque molto importante capire quante persone leggono le vostre comunicazioni, in modo da permettervi di “aggiustare il tiro”.

Non avere uno scopo
Quando si inviano comunicazioni di massa, è bene avere uno scopo.
Perché inviate comunicazioni via posta elettronica?
Per iniziare un dialogo o solo per dare annunci a vuoto?
Quale che sia il vostro scopo, deve trasparire anche dal messaggio, in modo che il destinatario lo possa comprendere.

Non dare possibilità di dialogo
Nell’era della condivisione, gli utenti si aspettano che le aziende ascoltino.
Non dare spunti per un dialogo con i destinatari delle comunicazioni le rende meno efficaci, mentre dare spunti per conversazioni può fare in modo che i destinatari condividano il vostro messaggio, dando a questo una maggiore visibilità con minore sforzo da parte vostra.

English Please:

Common Email Marketing Mistakes

Social Networks are taking over, but some companies still prefer email marketing for contacting their customers.
The problem is, often companies are not doing it right, emailing people without permission, using uneffectif subject lines, writing uniteresting stuff in their communications, and not giving the users a way to disclose their opinions about products