Spot tv: il caso Lancia, Vincent Cassel e il concetto di lusso

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Dal 5 giugno scorso su tv e giornali spopola il nuovo spot della Lancia Y con Vincent Cassel. Molte le polemiche sul concetto di lusso presentato dall’attore nel suo monologo promozionale. Eppure lo spot vuole essere provocatorio: vediamo perché.

Realizzato dall’agenzia Armando Testa, il nuovo spot dedicato all’ultima Lancia Ypsilon fa parlare di sè da circa un mese, dal suo arrivo, cioè, sugli schermi e sui paginoni delle riviste più patinate e dei quotidiani. Perché si discute di una pubblicità curata, tra l’altro, da una delle più grandi aziende di comunicazione d’Europa, dedicata a un nuovo prodotto nel settore automobilistico? Presto detto: molti non hanno apprezzato il messaggio che il testimonial scelto, ovvero l’attore francese Vincent Cassel, sembra trasmettere con il suo monologo. Prima di continuare nell’analisi, ecco lo spot:



Per quello che sembra un vero e proprio botta e risposta di stampo shakesperiano, i due Vincent Cassel si interrogano sul concetto di lusso: il più libertino pronuncia parole forti, richiamando l’idea di lusso cui siamo abituati, tutto luccicante e glamour, eccessivo nel suo essere elitario. E’ il secondo Cassel però a darci il vero significato dello spot, colui che spiega il vero concept dell’intero video promozionale: il lusso è libero dagli eccessi, abbandona il cliché di cui pochi conoscevano la combinazione d’accesso e si rivela nelle cose semplici e, per questo, più preziose. La frase che ha lasciato analisiti e comunicatori più scettici è senz’altro “Il lusso è un diritto“, con cui, un Cassel ormai realizzato e riunito alla sua metà “eccessiva“, ma, capito il concept della campagna, ovvero “Le cose semplici sono lussuose e accessibili. La nuova Lancia Y è semplice e accessibile. La nuova Lancia Y è lussuosa” risulta ben chiaro l’intento dei copy e degli art-director, sia nella scelta del testimonial – un po’ selvaggio e snob, un po’ italiano e “vicino”, visto il legame con la nostrana Monica Bellucci, sia nella scelta del claim.
Il lusso, visto così da vicino, si tocca con una mano. Ovviamente in concessionaria.