Posts Taggati ‘social network’

Content-an-illustrated-history-500

La storia dei contenuti web è in un’infografica

Scritto da Gu! Staff on . Postato in Digital World

Una divertente infografica spiega la storia dei contenuti, da quelli più tradizionali ai prodotti del 2.0.

Prima c’erano le lastre di pietra, poi sono arrivati i papiri e i geroglifici, e poi con l’invenzione della scrittura si è aperto un mondo nuovo, fatto di contenuti comprensibili a tutti e piacevoli da leggere.

Ma come si sono evoluti i contenuti e il loro linguaggio con l’avvento delle nuove tecnologie e la diffusione veloce e democratica che avanza con il web? Una divertente infografica ci spiega la storia dei contenuti in chiave ironica ma anche didattica:

les_escarbilles_mentales_de_folon

L’uso di Internet modifica le nostre capacità di memoria: lo dice una ricerca

Scritto da Gu! Staff on . Postato in Digital World

Tutto il giorno davanti al pc, per motivi di lavoro, di studio o per divertirsi e rilassarsi. Tra social networks e motori di ricerca, l’uso massiccio degli strumenti della rete può influenzare in modo concreto le nostre capacità cognitive? Una ricerca dice di sì.

L’uso massiccio di motori di ricerca e social network influisce sulle nostre capacità cognitive e di memoria: una ricerca della Columbia University dimostra che la possibilità di ricordare in modo elaborato viene fortemente minata dall’utilizzo degli strumenti informatici.


Google, gli altri motori di ricerca e i social network minano le nostre capacità mnemoniche perché, secondo gli studi effettuati nella prestigiosa università americana, creerebbero una memoria esterna che, inconsciamente, giudichiamo sufficiente per le nostre attività quotidiane. Ci appoggeremmo quindi alla memoria del web e non alle nostre risorse, ma questo può essere sufficiente?

La ricerca, pubblicata su Science, ha coinvolto un gruppo di studenti universitari della Columbia. L’obiettivo? Cercare di capire in che termini l’uso massiccio di Internet avesse modificato le loro capacità di memoria. Alle domande attinenti a termini legati a Internet, gli studenti hanno risposto lentamente e a fatica. E per parole estranee al mondo del web? Gli studenti sono risultati più veloci e preparati.

Se questo sembra un paradosso, in realtà non lo è: sostanzialmente gli strumenti e dunque la memoria che il web conserva e di cui ci rende parte si muove da sola, è autonoma e non ci sarebbe bisogno di sforzare la memoria personale perché quella collettiva è già sufficiente.

Friendthem - The location-based friend request_1308734590637

Con FriendThem per iPhone fare amicizia su Facebook è più facile e veloce

Scritto da Gu! Staff on . Postato in Digital World

Friendthem èun’app per iPhone che ti permette di ricercare e gelocalizzare gli utenti che sono intorno a te, così da poterli aggiungere su Facebook anche se non sai i loro nomi.

 

A un party, dopo un incontro con persone nuove, a un concerto: quante amicizie create così, in pochi secondi e mai saldate con una seconda uscita o un appuntamento più approfondito. Un tempo, forse questi sconosciuti incontrati per caso si perdevano di vista fino a che non ne perdevamo memoria; oggi c’è Facebook a ricordarci chi sono e cosa fanno e anche in modo piuttosto insistente.

Ma come fare se della persona incontrata non sappiamo nulla, neanche il cognome? Sul social network è imprescindibile sapere almeno quello, per effettuare una ricerca che dia esito positivo. Ed ecco allora che ti viene in aiuto una nuova app per iPhone che si chiama FriendThem e ti permette di ricercare tutti coloro che sono intorno a te ( e che usano l’app, ovviamente), memorizzandone i dati, così da poter richiedere ufficialmente l’amicizia su FB.

La presentazione del servizio parla chiaro:

“Imagine you meet someone at a party, a conference, or even out for a walk. This could potentially lead to a date, a new job, or just a great friendship. As you part ways, this person says “Facebook me” and then disappears. Friendthem is a  location-based app which helps you find that person and send a friend request.”

Per non perdere di vista nessuno, sconosciuti compresi, FriendThem è il servizio giusto: perché l’importante è fare amicizia, nella vita e sui social network.

_4minicloudgirlfriend1

La fidanzata perfetta? E’ virtuale e non esiste: parola di Cloudgirlfriend, il sito che la crea gratis

Scritto da Gu! Staff on . Postato in Digital World

Avere una relazione può essere molto bello e soddisfacente; lo è un po’ meno se il partner è geloso, pigro, poco o troppo presente. E se la fidanzata non c’è? Come giustificare alla mamma che pretende una relazione stabile la totale assenza di una nuora?  Niente paura: con Cloud Girlfriend crei una fidanzata fake, virtuale ma molto comunicativa: interagisce con te su Facebook e fa credere a tutti che, in realtà, la fidanzata c’è.

Si chiama Cloud Girlfriend e crea la fidanzata perfetta: quella che non esiste. Basta infatti fare login tramite Facebook e in modo totalmente free, in base alle attitudini del giovane s-fidanzato e voglioso di dimostrare al mondo che può farcela ad avere una relazione stabile, viene fuori il profilo di una ragazza dolce e affettuosa.

Questo fake totalmente inesistente interagirà successivamente con il giovane ormai accasato sui social network, con frasi dolci da vera fidanzata. Chi ha provato il servizio non assicura che sia il modo migliore per trovare l’amore sul web, ma conferma che la giovane fidanzata su misura interagisce in modo delicato e amorevole sulle pagine social del partner, lasciando intendere la propria presenza senza mai darsi definitivamente (dove sono le foto della ragazza?!).

Un servizio inutile? Non si direbbe: la fidanzata virtuale non rompe, non pretende, non costa cene e regali e fa anche l’affettuosa e vi copre se una sera non avete voglia di uscire con gli amici. E se vi chiedono dov’è, potete sempre dire che la vostra è una tormentata storia a distanza.

facebook_suicide-copia

Facebook perde utenti, tutti vittime del “social suicide”?

Scritto da Gu! Staff on . Postato in Digital World

Arriva un giorno in cui, prima o poi, si decide di dire addio a tutto – amici, like, share – e di chiudere il proprio account Facebook. In molti sono già arrivati a questa conclusione, mettendo fine in modo drastico alla propria esistenza social. E i numeri parlano chiaro: in moltissimi utenti hanno deciso di cancellare il proprio profilo social.

Stanchi dei social network?“, vi chiedevamo un po’ di tempo fa, presentando la Social Suicide Machine, uno strumento che permetteva, con rapidi e sicuri passaggi, di fare il logout eterno. Niente più richieste d’amicizia, niente più link, niente più chat, niente più social network e account aperti. Con un semplice click gli account di Twitter e di Friendfeed (ma non di Facebook) sparivano per sempre, senza lasciare traccia (o forse no?).

Era il 2010, ma la social machine dei suicidi non era riuscita a fare breccia nel cuore degli utenti di Facebook, sempre più numerosi (sono quasi 700 milioni, secondo le ultime stime e si punta al miliardo). Eppure, un fenomeno sta prendendo vita, soprattutto negli Usa, dove, pare, in moltissimi stanno abbandonando la nave: non si era mai verificato prima, perché il social network di Mark Zuckerberg aveva sempre e solo registrato degli incrementi, ma in molti stanno decidendo di cancellare il proprio profilo. Il calo è notevole: sei milioni di utenti in meno in Usa, meno uno (milione) in Canada, e anche in Europa, in Gran Bretagna, si registrano cali vertiginosi.

Tutti stufi di Facebook?

© Gu! La comunicazione in Jeans • Un Blog di
Creativi Digitali s.n.c. • P. iva 07451130962 • Tutti i diritti riservati.