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è il blog di Creativi Digitali che parla in modo semplice ed intuitivo di comunicazione e marketing, offrendo anche case histories a sostegno di ciò di cui si parla e andando a studiare ed analizzare anche le fonti internazionali autorevoli.

Posts Tagged ‘social network’

Bufale di Facebook, a cosa credere?

Written by Giovanna. Posted in Social Network

scherzo web Bufale di Facebook, a cosa credere?La bufala corre sul filo dei social network: scopriamo quelle più divertenti.

Vi ricordate quel gioco che si faceva da bambini, telefono senza fili? Ognuno diceva una frase, che alla fine della catena era storpiata talmente tanto da non ricordare neanche lontanamente l’originale.

Anche oggi è così, e capita soprattutto con il gossip, ma grazie ai social network

La storia dei contenuti web è in un’infografica

Written by Giovanna. Posted in Vario

Una divertente infografica spiega la storia dei contenuti, da quelli più tradizionali ai prodotti del 2.0.

Prima c’erano le lastre di pietra, poi sono arrivati i papiri e i geroglifici, e poi con l’invenzione della scrittura si è aperto un mondo nuovo, fatto di contenuti comprensibili a tutti e piacevoli da leggere.

Ma come si sono evoluti i contenuti e il loro linguaggio con l’avvento delle nuove tecnologie e la diffusione veloce e democratica che avanza con il web? Una divertente infografica ci spiega la storia dei contenuti in chiave ironica ma anche didattica:

L’uso di Internet modifica le nostre capacità di memoria: lo dice una ricerca

Written by Giovanna. Posted in Vario

Tutto il giorno davanti al pc, per motivi di lavoro, di studio o per divertirsi e rilassarsi. Tra social networks e motori di ricerca, l’uso massiccio degli strumenti della rete può influenzare in modo concreto le nostre capacità cognitive? Una ricerca dice di sì.

L’uso massiccio di motori di ricerca e social network influisce sulle nostre capacità cognitive e di memoria: una ricerca della Columbia University dimostra che la possibilità di ricordare in modo elaborato viene fortemente minata dall’utilizzo degli strumenti informatici.

les escarbilles mentales de folon 216x300 Luso di Internet modifica le nostre capacità di memoria: lo dice una ricerca

Google, gli altri motori di ricerca e i social network minano le nostre capacità mnemoniche perché, secondo gli studi effettuati nella prestigiosa università americana, creerebbero una memoria esterna che, inconsciamente, giudichiamo sufficiente per le nostre attività quotidiane. Ci appoggeremmo quindi alla memoria del web e non alle nostre risorse, ma questo può essere sufficiente?

La ricerca, pubblicata su Science, ha coinvolto un gruppo di studenti universitari della Columbia. L’obiettivo? Cercare di capire in che termini l’uso massiccio di Internet avesse modificato le loro capacità di memoria. Alle domande attinenti a termini legati a Internet, gli studenti hanno risposto lentamente e a fatica. E per parole estranee al mondo del web? Gli studenti sono risultati più veloci e preparati.

Se questo sembra un paradosso, in realtà non lo è: sostanzialmente gli strumenti e dunque la memoria che il web conserva e di cui ci rende parte si muove da sola, è autonoma e non ci sarebbe bisogno di sforzare la memoria personale perché quella collettiva è già sufficiente.

Con FriendThem per iPhone fare amicizia su Facebook è più facile e veloce

Written by Giovanna. Posted in Social Network

Friendthem èun’app per iPhone che ti permette di ricercare e gelocalizzare gli utenti che sono intorno a te, così da poterli aggiungere su Facebook anche se non sai i loro nomi.

Friendthem The location based friend request 1308734590637 Con FriendThem per iPhone fare amicizia su Facebook è più facile e veloce

 

A un party, dopo un incontro con persone nuove, a un concerto: quante amicizie create così, in pochi secondi e mai saldate con una seconda uscita o un appuntamento più approfondito. Un tempo, forse questi sconosciuti incontrati per caso si perdevano di vista fino a che non ne perdevamo memoria; oggi c’è Facebook a ricordarci chi sono e cosa fanno e anche in modo piuttosto insistente.

Ma come fare se della persona incontrata non sappiamo nulla, neanche il cognome? Sul social network è imprescindibile sapere almeno quello, per effettuare una ricerca che dia esito positivo. Ed ecco allora che ti viene in aiuto una nuova app per iPhone che si chiama FriendThem e ti permette di ricercare tutti coloro che sono intorno a te ( e che usano l’app, ovviamente), memorizzandone i dati, così da poter richiedere ufficialmente l’amicizia su FB.

La presentazione del servizio parla chiaro:

“Imagine you meet someone at a party, a conference, or even out for a walk. This could potentially lead to a date, a new job, or just a great friendship. As you part ways, this person says “Facebook me” and then disappears. Friendthem is a  location-based app which helps you find that person and send a friend request.”

Per non perdere di vista nessuno, sconosciuti compresi, FriendThem è il servizio giusto: perché l’importante è fare amicizia, nella vita e sui social network.

La fidanzata perfetta? E’ virtuale e non esiste: parola di Cloudgirlfriend, il sito che la crea gratis

Written by Giovanna. Posted in Vario

Avere una relazione può essere molto bello e soddisfacente; lo è un po’ meno se il partner è geloso, pigro, poco o troppo presente. E se la fidanzata non c’è? Come giustificare alla mamma che pretende una relazione stabile la totale assenza di una nuora?  Niente paura: con Cloud Girlfriend crei una fidanzata fake, virtuale ma molto comunicativa: interagisce con te su Facebook e fa credere a tutti che, in realtà, la fidanzata c’è.

Si chiama Cloud Girlfriend e crea la fidanzata perfetta: quella che non esiste. Basta infatti fare login tramite Facebook e in modo totalmente free, in base alle attitudini del giovane s-fidanzato e voglioso di dimostrare al mondo che può farcela ad avere una relazione stabile, viene fuori il profilo di una ragazza dolce e affettuosa.

4minicloudgirlfriend1 La fidanzata perfetta? E virtuale e non esiste: parola di Cloudgirlfriend, il sito che la crea gratis

Questo fake totalmente inesistente interagirà successivamente con il giovane ormai accasato sui social network, con frasi dolci da vera fidanzata. Chi ha provato il servizio non assicura che sia il modo migliore per trovare l’amore sul web, ma conferma che la giovane fidanzata su misura interagisce in modo delicato e amorevole sulle pagine social del partner, lasciando intendere la propria presenza senza mai darsi definitivamente (dove sono le foto della ragazza?!).

Un servizio inutile? Non si direbbe: la fidanzata virtuale non rompe, non pretende, non costa cene e regali e fa anche l’affettuosa e vi copre se una sera non avete voglia di uscire con gli amici. E se vi chiedono dov’è, potete sempre dire che la vostra è una tormentata storia a distanza.

Facebook perde utenti, tutti vittime del “social suicide”?

Written by Giovanna. Posted in Social Network

Arriva un giorno in cui, prima o poi, si decide di dire addio a tutto – amici, like, share – e di chiudere il proprio account Facebook. In molti sono già arrivati a questa conclusione, mettendo fine in modo drastico alla propria esistenza social. E i numeri parlano chiaro: in moltissimi utenti hanno deciso di cancellare il proprio profilo social.

Stanchi dei social network?“, vi chiedevamo un po’ di tempo fa, presentando la Social Suicide Machine, uno strumento che permetteva, con rapidi e sicuri passaggi, di fare il logout eterno. Niente più richieste d’amicizia, niente più link, niente più chat, niente più social network e account aperti. Con un semplice click gli account di Twitter e di Friendfeed (ma non di Facebook) sparivano per sempre, senza lasciare traccia (o forse no?).

facebook suicide copia 300x213 Facebook perde utenti, tutti vittime del social suicide?

Era il 2010, ma la social machine dei suicidi non era riuscita a fare breccia nel cuore degli utenti di Facebook, sempre più numerosi (sono quasi 700 milioni, secondo le ultime stime e si punta al miliardo). Eppure, un fenomeno sta prendendo vita, soprattutto negli Usa, dove, pare, in moltissimi stanno abbandonando la nave: non si era mai verificato prima, perché il social network di Mark Zuckerberg aveva sempre e solo registrato degli incrementi, ma in molti stanno decidendo di cancellare il proprio profilo. Il calo è notevole: sei milioni di utenti in meno in Usa, meno uno (milione) in Canada, e anche in Europa, in Gran Bretagna, si registrano cali vertiginosi.

Tutti stufi di Facebook?

Internet Sempre più Importante per gli Acquisti

Written by Elena. Posted in Web x.0

I dati raccolti dall’Osservatorio Multicanalità dimostrano che i consumatori tendono ad utilizzare sempre di più Internet per la ricerca di informazioni per i propri acquisti

ecommerce 300x245 Internet Sempre più Importante per gli AcquistiInternet sta diventando sempre più importante nella vita delle persone, ed a dimostrarlo con dati concreti all’ultimo Smau Business di Bologna è stato presentato l’ultimo report dell‘Osservatorio Multicanalità, che mette in evidenza come Internet sia sempre più importante nel processo di acquisto.

Secondo i dati raccolti, infatti, una grandissima fascia di persone ha ormai l’abitudine di controllare via Internet, tramite Blog, Forum e Social Network, cosa si dice dei prodotti che intende acquistare.

Internet come fonte di informazione quindi, ma non dell’informazione passata da chi i prodotti li crea, bensì informazione creata da chi i prodotti li usa, e quindi può darne un’opinione più oggettiva, descrivendone meglio i lati positivi e negativi, come emergono durante l’utilizzo vero e proprio.

[IAB]

English Please:

Internet becoming more importante for customers

In Italy, Internet is becoming every day more important for customers, who read blogs and forums to gather information about products from other users who are using the product.

Monetizzare Giochi Facebook nell’Era dei Crediti

Written by Elena. Posted in Social Network

Con l’obbligo di utilizzo dei Crediti Facebook per il pagamento (virtuale) nei giochi, cosa cambia per i produttori?

Facebook Games Facebook Credits Monetizzare Giochi Facebook nellEra dei Crediti

I Crediti Facebook possono cambiare il modo di monetizzare i giochi?

Trovo interessanti gli spunti di All Facebook riguardo a come monetizzare i giochi su Facebook adesso che è obbligatorio l’utilizzo dei Crediti come moneta di pagamento all’interno del Social Network, cercando di capire come le aziende che attualmente producono giochi monetizzano, intendono monetizzare, o hanno fallito nell’intento.

Ciò che emerge dall’analisi è qualcosa che i giocatori più appassionati non faticano a comprendere.
Se infatti è vero che molti giocatori spendono senza battere ciglio cifre relativamente alte per acquistare giochi per computer o console, risulta vero anche che gli stessi giocatori sono propensi a spendere soldi anche per i propri giochi su Facebook.

Le tattiche utilizzate da sviluppatori a non aver dato i risultati sperati sono infatti quelle per cui si regalavano crediti o si facevano offerte speciali particolarmente convenienti.
Stando sempre allo studio riportato da All Facebook, queste azioni hanno portato da un lato ad inondare il mercato di crediti, ma dall’altro lato non hanno portato alle case produttrici dei giochi i risultati sperati (aumento di giocatori paganti).

Come scritto all’inizio, infatti, i giocatori più appassionati, ovvero quelli che spenderanno più soldi nei giochi, sono già disposti a spendere e come lo hanno fatto in passato continueranno a farlo anche nell’era dei crediti Facebook.

English Please:

Monetizing Games With Facebook Credits

Facebook Credits became mandatory for in-game purchases on Facebook Games, and this may change the entire economy of this type of games.
All Facebook recently published a post about how to monetize games with Facebook Credits, pointing out that people are usually willing to pay for games on Facebook as they already do on other platforms.

Offline per 24 ore ed è subito Sindrome da vuoto digitale

Written by Giovanna. Posted in Social Network, Vario

Uno studio dell’Università del Maryland ha dimostrato che bastano 24 ore offline per gettare nello sconforto più totale migliaia di giovani, per renderli irritabili e annoiati. E’ stata chiamata la Sindrome da vuoto digitale e colpisce i giovani a digiuno di Social Network, tv, radio e cellulari.

Hanno definito l’esperimento “crudele“: i ragazzi interessati, giovani studenti universitari che si sono prestati, per appena 24 ore, a scollegarsi dal mondo esterno e digitale, non ce l’hanno fatta a resistere. Il progetto di chiama The World Umplugged ed è stato organizzato da un gruppo di ricercatori per dimostrare quello che un po’ tutti sappiamo ormai da tempo: riusciremmo mai a vivere senza rete?

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Intolleranti, annoiati e senza nulla da fare se non leggere o parlare – face to face, che orrore! – con gli amici, gli studenti impegnati nel progetto hanno ritenuto “impossibile” proseguire con il black-out digitale e con il digiuno di Facebook e Twitter: più del 25 % tra loro passa infatti più di 6 ore al giorno davanti al pc, togliendo tempo a impegni meno “social” ma decisamente più salutari. Tra i ragazzi dei 10 Paesi interessati nell’esperimento, al primo posto tra i “fissati” ovviamente quelli americani, seguiti poi dai messicani.

C’è un modo per risolvere il problema? Probabilmente no: circondati come siamo da connessioni, sempre aggiornati e raggiungibili, risulta praticamente impossibile staccarsi dal cellulare, e, anche se potremmo forse rinunciare alla tv, compenseremmo con il web, che tutto può e su tutto ci informa. E l’unico modo per sapere se sapremmo mai resistere al black-out digitale è quello di spegnere tutto per un po’ di giorni. E vedere un po’ se riusciamo a mandare avanti la nostra vita vera.

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