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è il blog di Creativi Digitali che parla in modo semplice di comunicazione non convenzionale e di nuove forme di marketing, offrendo case histories e andando a studiare ed analizzare anche le fonti internazionali più autorevoli.

Posta taggato ‘pubblicità’

Crashvertise: Pubblicità durante Incidenti Stradali

Written by Elena. Posted in Marketing

Gli incidenti stradali attraggono sempre tante persone, questa è l’idea che sta dietro Crashvertise.

 

Crashvertise

Crashvertise porta la vostra pubblicità sul luogo di incidenti stradali



Gli incidenti stradali che capitano ogni giorno sono tanti, e sono sempre in grado di attrarre visitatori.
Dai semplici curiosi a quelli che vogliono essere i primi a documentare l’incidente scattando foto e facendo video da condividere in rete.

Sembrerebbe un’ottima occasione per ottenere visibilità, ma essere sempre sul luogo di incidenti è praticamente impossibile.

E’ quello che hanno pensato gli ideatori di Crashvertise, un’agenzia che si occupa di far avere il vostro messaggio pubblicitario all’intero pubblico degli incidenti stradali.
Tramite triangoli con il vostro marchio, e ragazze che visitano il luogo dell’incidente portando il vostro logo.

Immagine anteprima YouTube

L’idea è senza dubbio innovativa, ed in effetti dal punto di vista della visibilità che si può ottenere da pubblicità di questo genere la cosa potrebbe anche funzionare.
L’unico dubbio che abbiamo è come potrebbero reagire le persone coinvolte nell’incidente, vedendo il proprio danno quasi “sciacallato” da cartelloni pubblicitari.

[Bloguerrilla]

English Please:

Crashvertise takes your ad to accidents sites

Car accidents attract people, and people at car accidents can take pictures or videos of the accident, that they’ll upload on the Internet.
Advertising during car accidents can give you additional exposure, and this is the idea behind Crashvertise.

Pubblicità anche per i Cimiteri. Con un po’ di Umorismo (nero)

Written by Elena. Posted in Marketing

I cimiteri non sono un posto allegro, ma con una pubblicità simpatica ci si può ridere sopra



Cimitero Saint Michael

Pubblicità del Cimitero Saint Michael, Bulgaria



La morte non è mai un argomento su cui si scherza volentieri, ma se avete un cimitero e dovete (o volete) pubblicizzare la vostra attività, è necessario un po’ di impegno.

Come dimostrano i manifesti pubblicitari realizzati per il Cimitero Saint Michael, in Bulgaria.
I manifesto sono molto sobri come estetica, per non sembrare che si stia scherzando con la morte, ma le scritte fanno davvero una buona impressione.

Non si sta quindi scherzando su un tema delicato come la morte, ma si sta cercando di mettere la pulce nell’orecchio del passante che visualizza i manifesti, per fargli capire che comunque la propria morte è un momento a cui bisogna arrivare preparati, non solo dal punto di vista spirituale, ma anche dal punto di vista più “terreno” del “dove farsi seppellire”.

Le pubblicità non risultano per nulla fastidiose, sono quasi simpatiche, e riescono a trasmettere il messaggio senza apparire né troppo “leggeri” né troppo “pesanti”.

Perché in effetti la morte non è mai un bell’argomento di cui parlare o scrivere, ma anche i cimiteri hanno bisogno di pubblicità, anche se è più difficile da realizzare (proprio per non turbare l’animo di chi la pubblicità poi la visualizza.

Le creatività sono realizzate dall’agenzia Reforma, di Sofia.

[Buzzilla Blog]

English Please:

Advertising for a Cemetery

The Reforma Advertising Agency (Bulgaria) realized an advertising campaign for the Saint Michael Cemetery.
They’r not making fun with death, but the ads are really nice.

Google: Cosa Cerchi Oggi? La Pubblicità del Motore di Ricerca

Written by Elena. Posted in Analisi di Esperienze 2.0

Google lo utilizziamo tutti i giorni, ma forse non conosciamo tutte le sue funzionalità. Uno spot video ce le spiega.

Google

Google

Chi internet la usa spesso, forse può ritenere che la pubblicità di Google andata in onda sulle principali reti televisive dalla scorsa settimana possa essere quasi inutile.
Purtroppo però non tutti conoscono tutti gli strumenti messi a disposizione dal motore di ricerca di Mountain View, e proprio a questo punta la pubblicità.

Ci viene raccontata, attraverso l’utilizzo di Google, la storia di un Neo Papà, che è alle prese (per cominciare) con la scelta del nome per la figlia e la strada da percorrere per raggiungere la moglie partoriente in ospedale:

Immagine anteprima YouTube

La storia prosegue mostrandoci Picasa, per condividere le foto della bimba, e YouTube, che mostra al neo papà protagonista del video come si cambiano i pannolini.

Una storia che forse non appartiene a tutti noi, e proprio per questa ragione, è possibile modificarla.
Andando infatti sul profilo YouTube di Cosa Cerchi Oggi, è possibile creare la propria storia, inserendo le chiavi di ricerca ed i diversi motori di ricerca (video, immagini, mappe) che si desidera utilizzare per la realizzazione del video.

Campagne pubblicitarie di questo tipo servono non solo a far conoscere il prodotto (in questo caso, i diversi prodotti Google), ma anche a spiegarne l’utilizzo e le potenzialità, e possono rendere più “vicini” all’utenza anche quei prodotti all’apparenza troppo tecnologici per l’utenza “di massa”, come i diversi prodotti Google.

English Please:

Google: What Are You Searching For?

The latest Google advertising campaign aired in Italy starting last week shows the user all the Google products, using the story of a neo-father to explain how all those prodcts can be used in a person’s life.
As a plus, users can create online their own stories, using the tool provided on YouTube.

Post-It: Ricorda di Comprarli!

Written by Elena. Posted in Marketing

I Post-It sono i foglietti che vengono utilizzati per la maggiore quando si devono lasciare messaggi su frigoriferi e monitor, ma cosa succede quando finiscono?

Siamo talmente abituati ai Post-It ed alla loro presenza in casa che raramente ci poniamo il dubbio di cosa fare nel caso si finissero (cosa che cerchiamo sempre di evitare).

L’ultima pubblicità di Post-It per il Belgio, ideata dalla Publicis, ci mostra cosa succede se i Post-It in casa (o in ufficio) finiscono veramente.
Saremmo “costretti” ad utilizzare banali foglietti di carta da attaccare con il nastro adesivo al frigorifero (o al monitor) proprio per ricordarci di comprare gli indispensabili foglietti adesivi.

E guardando le immagini ci rendiamo conto di quanto i Post-It siano migliori.

Infatti sono già tagliati, non lasciano residui, e quindi sono decisamente meno antiestetici di ciò che useremmo in queste situazioni per ricordarci che li dobbiamo prendere.

Il messaggio è chiaro, e chi fa largo uso dei fogliettini è portato a pensare quanti ne ha ancora a disposizione prima di trovarsi costretto a ripiegare sul nastro adesivo.

La campagna è stata creata dalla Publicis.
Direttori creativi: Alain Janssens e Paul Servaes
Direttore Artistico: Alex Gabriels
Copywriter: Wim Corremans
Fotografia: Fred Van Hoof e Kurt Stallaert

[I Believe in Advertising]

English Please:

Buy Post-It (before you run out of them)

The latest Publicis campaign for Post-It in Belgium shows the viewers what would happen if you forget to buy the popular paper notes.
As you can see from the images, using tape to fix a piece of paper on the fridge or the monitor can lead to bad results, talking about aesthetics.

And now, check if you have enough Post-It notes to make it to the end of the week!

Nespresso: Il Paradiso Può Attendere (non il caffè però!)

Written by Elena. Posted in SPAZIO VIDEO

L’ultimo capitolo della saga Nespresso ricorda a George che ha un “conto aperto” con il Paradiso, che non può aspettare le sue capsule.

Le pubblicità Nespresso sono ormai parte di una vera e propria saga, che arriva quasi ad appassionare gli utenti come una serie televisiva a tutti gli effetti.
L’ultimo episodio della saga ci ricorda la piccola “disavventura” di George, che riesce a “scampare” al Paradiso dopo aver ricevuto un pianoforte in testa appena uscito dal negozio Nespresso proprio grazie al caffè, che sarà barattato per la vita dell’attore.

In questo ultimo capitolo George sale in taxi quando esce dal negozio, ma sul taxi lo aspetta una sorpresa:

Immagine anteprima YouTube

Le pubblicità Nespresso, concepite come un vero e proprio racconto a puntate sotto forma di brevi pillole video, appassionano gli spettatori, contribuendo a creare una certa affezione alla marca.

Se infatti nei primi episodi era il protagonista (George Clooney) a rendere Nespresso quasi indimenticabile, l’affiancamento con il Paradiso e l’aldilà (che può ricordare le pubblicità Lavazza con Paolo Bonolis e Luca Laurenti) rendono la storia più storia, e quasi ci aspettiamo la prossima puntata, volendo capire se prima o poi la chiamata al Paradiso arriverà, o se George continuerà a rifornire il Paradiso di capsule (Volluto, il preferito!) per scampare alla triste sorte e continuare a vivere.

English Please:

Nespresso: Heaven can wait, but not for its capsules!

The last Nespresso-story chapter reminds the viewer that previously George Clooney was very near death (remember the piano on his head some time ago?).
Now, George seems to have a new task: buying capsules for Heaven.
And don’t forget the Volluto flavour!