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è il blog di Creativi Digitali che parla in modo semplice di comunicazione non convenzionale e di nuove forme di marketing, offrendo case histories e andando a studiare ed analizzare anche le fonti internazionali più autorevoli.

Posta taggato ‘geolocalizzazione’

Geocaching: quando una caccia al tesoro diventa viral marketing

Written by Evelyn. Posted in Analisi di Esperienze 2.0

geocachingGeocachig. Ne avete mai sentito parlare? Si tratta di un particolare tipo di caccia al tesoro, basato sulle funzionalità della tecnologia GPS. Il regolamento prevede che i partecipanti (i geocacher), muniti di un’unità GPS portatile (ad es. un cellulare dotato di GPS), vadano alla ricerca delle cosiddette cache, ossia di contenitori nascosti da altri concorrenti e rintracciabili grazie alle coordinate geografiche segnalate nella web-community di riferimento.

Facebook Deals Finalmente in Italia, Quali Opportunità Future?

Written by Elena. Posted in Web x.0

Ieri ha visto il lancio ufficiale di Facebook Deals in Italia. Naturale complemento di Facebook Places.

Facebook Deals

Facebook Deals è arrivato in Italia


Quando ha lanciato Facebook Places, quasi dichiarandosi diretto concorrente di Foursquare, c’è stato chi ha dichiarato che quest’ultimo non sarebbe potuto sopravvivere alla novità.

In fondo, Facebook è il Social Network più usato al mondo, che solo in Italia conta 18 Milioni di utenti, praticamente chiunque acceda ad Internet ha anche un suo profilo su Facebook.

Eppure, negli ultimi tempi, Foursquare ha dimostrato di avere ancora molto da dire (abbiamo già menzionato la partnership con Endemol e quella con The Examiner), ma oggi, con l’arrivo di Deals, Facebook potrebbe avere finalmente le carte in regola per diventare il “re” anche della Geolocalizzazione.

Se infatti fino a pochi giorni fa Facebook Places serviva solo per effettuare check-in e quindi condividere la propria posizione con gli amici, oggi anche le aziende hanno qualcosa da “guadagnarci”, in termini soprattutto di fidelizzazione dell’utenza.

Le prime cinque aziende partner (Poste Italiane, AC Milan, Benetton, TIM e Vodafone) hanno creato proposte molto differenti tra loro, che vanno dalle scontistiche più classiche fino alla possibilità di fare beneficienza, nei casi di Benetton e Poste Italiane, solo effettuando il check-in nei negozi convenzionati.

Ma questi sono solo i primi passi mossi nel mondo di Facebook Deals e delle opportunità che può offrire.
In effetti, la possibilità di avere sconti era già stata considerata “scontata”, troppo “banale” con Foursquare (che, ricordiamo, ospita spesso offerte speciali per i mayor dei locali), ma le possibilità reali sono di molto superiori.

Già la beneficienza potrebbe essere una novità (anche se difficilmente la possibilità di donare 2€ può portare più acquirenti o fidelizzare clienti), ma si potrebbe pensare ad altri tipi di coinvolgimento per gli utenti.

Si potrebbe ad esempio avviare un qualche genere di Social Game, facendolo partire da un particolare check-in, le librerie potrebbero utilizzare Facebook Deals per associare alla presentazione dei libri da parte degli autori la consegna di copie autografate dei libri presentati…

Senza considerare il fatto che il check-in effettuato da un utente viene riportato nel profilo dell’utente, e quindi diventa visibile da tutti i suoi amici, portando quindi ulteriore visibilità al locale o al negozio in cui viene effettuato il check-in.

Altri suggerimenti, che non siano necessariamente scontistiche, sono segnalati su Shiny Shiny, che fa giustamente notare la gratuità della propria presenza su Facebook Deals e soprattutto l’immensa base di utenza che ha accesso al servizio solo per il fatto di essere comunque già presente su Facebook.

Al momento, in Italia, è possibile avere la presenza su Facebook Deals solo grazie a partnership con Facebook, ma in futuro sarà possibile creare i propri Deals in autonomia, rendendo l’accesso possibile anche per realtà più piccole di quelle che hanno preparato iniziative per il lancio.

Teniamo sotto controllo questo nuovo modo di relazionarsi alla clientela perché noi siamo convinti che questo sia l’anno del “customer care” e Facebook Deals potrebbe essere un nuovo strumento da considerare!

English Please:

Facebook Deals launches in Italy. New Opportunities Arise

Yesterday was the date of the official launch of Facebook Deals in Italy.
Natural extension of Facebook Places, Deals allows companies the opportunity to offer new experiences to special customers, not limited to discounts.

Thanks to Deals, companies can offer experiences to their users (autographs from book authors, for example), not forgetting that, when a user checks in in a place, the check-in will be public on his/herFacebook profile page, giving the company more visibility, thanks to the really huge Facebook user base.

The Examiner e Foursquare: Una Partnership per Fornire Consigli agli Utenti

Written by Elena. Posted in Web x.0

Foursquare continua a crescere, creando nuove ed interessanti partnership


Foursquare

Foursquare continua a crescere


Foursquare, il famoso servizio di Geolocalizzazione che permette agli utenti non solo di gareggiare con i propri amici per dimostrare la propria maggiore attività ma anche di condividere consigli su negozi e locali, ha recentemente avviato una nuova partnership.

Questa volta si tratta di The Examiner, un giornale che fornisce notizie create dagli utenti.

Il modello di Foursquare permette infatti a chiunque utilizzi il servizio di rendere pubblici i propri consigli sui locali (anche su determinate voci dei menu, che possono essere consigliate singolarmente), e grazie alla partnership potrebbe accedere a contenuti extra, vere e proprie recensioni dei giornalisti di The Examiner.

Tutto questo (compresa la partnership con Endemol di cui abbiamo scritto qualche giorno fa) succede mesi dopo il lancio di Facebook Places, e dimostra che, nonostante la potenziale maggiore base di utenza di Places, Foursquare non abbia intenzione di fermarsi.

Anzi, il servizio sembra guadagnare sempre maggiori utenti e visibilità, dimostrando una grandissima vitalità e continuando a proporsi come servizio di Geolocalizzazione più utilizzato, ma sprattutto quello in cui le aziende sembrano tutt’ora credere maggiormente.

[The Dandy]

English Please:

The Examiner partners with Foursquare

Thanks to a recent partnership with The Examiner, Foursquare will be able to deliver more venue reviews to their users.
The reviews will only be available in cities covered by the Examiner, but this shows that Foursquare is still very alive, and is not suffering from the existence of Facebook Places.

Il 2010 è Stato l’Anno del Mobile

Written by Elena. Posted in Informazioni, Nuovi media

Un video riassume l’anno appena concluso dal punto di vista del mobile. I dati riportati sono impressionanti

L’anno appena concluso sembra aver dato inizio ad una vera e propria rivoluzione, con una fortissima crescita degli utenti mobili, soprattutto per quello che riguarda l’utilizzo in mobilità di Internet e Social Media, tramite l’utilizzo di Smartphones (soprattutto iPhone di Apple).

E’ stato anche l’anno di maggiore crescita in termini di utenti del popolare servizio di geolocalizzazione Foursquare, e della nascita di Facebook Places, cosa che porta a credere che nel futuro la geolocalizzazione sarà sempre più presente nelle nostre vite.

Alcune riflessioni dopo il video:

Immagine anteprima YouTube

Questi dati dovrebbero farci riflettere su come il mondo sta cambiando.
La fruizione di contenuti da piattaforme mobili è in fortissimo aumento, e quindi siti web e pubblicità creati per il web “standard” diventano sempre meno efficaci, non essendo completamente fruibili da mobile.

Le applicazioni dedicate stanno prendendo sempre maggiore terreno, anche in questo caso quindi ci si dovrebbe adeguare, e pensare a sviluppare applicazioni dedicate per i nostri utenti, soprattutto per iPhone, che risulta uno degli Smartphone più diffusi sul mercato.

Insomma, gli utenti stanno cambiando, cambiano le loro abitudini ed il loro modo di accedere ai contenuti, e diventa quindi necessario adeguarsi, prima che sia troppo tardi.

[Ninja Marketing]

English Please:

2010: The Year of Mobile Communication

In 2010 the growth of the mobile industry was really huge.
More and more users are accessing the web using Smartphones and dedicated apps.

Facebook places: Dichiarata guerra a Foursquare?

Written by Gu! Staff. Posted in News

Ieri, come previsto dalle voci di corridoio, Facebook ha annunciato la nascita di “Places”, la funzionalità di geolocalizzazione integrata nella piattaforma social più “cool” del momento.

Places, però, nasce con delle limitazioni:

  • si può utilizzare solo da smartphone o sul sito touch.facebook.com
  • per ora l’unica versione disponibile è per iPhone, anche se Facebook ha annunciato che sta sviluppando anche le versioni per Android e Blackberry, non fornendo però stime sulla data di rilascio

L’utilizzo è simile a Fousquare: una volta concesso a facebook il permesso di geo localizzarvi, potete fare check in nei “places” dove siete, crearne nuovi, taggare le persone su facebook che in quel momento stanno con voi.

Grande differenza con Foursquare, apparentemente, è la mancanza del lato ludico (e per quanto riguarda i nostri interessi, di marketing) dell’applicazione: niente badge da sbloccare,  niente promozioni sulle venues, niente tips… ma non è detto che la società di Mark Zuckerberg non abbia comunque in mente delle implementazioni future all’applicazione.

Facebook dunque entra nel mondo della localizzazione, in un panorama che vede Foursquare in netta supremazia rispetto ad altri blasonati concorrenti (Gowalla, che ha speso molto più di Foursquare come investimenti di startup, Brightkite, Mobnotes, etc.).

Il mercato mobile e della geo localizzazione, così come avevamo supposto, si apre a nuove battaglie per la conquista di fette di mercato, ma sopratutto di nuove informazioni sugli utenti, che al giorno d’oggi valgono quanto oro.

Quali saranno secondo voi i nuovi trend da seguire per lo sviluppo del concetto di social network? Facebook riuscirà a strappare il primato alla concorrenza? Userete places di Facebook? Avete qualche timore riguardo all’uso della geolocalizzazione?

Se volete addentrarvi alla spiegazione sull’uso di places, vi rimadiamo all’articolo di Mashable che ne parla, qui