Cos’è GU?

è il blog di Creativi Digitali che parla in modo semplice ed intuitivo di comunicazione e marketing, offrendo anche case histories a sostegno di ciò di cui si parla e andando a studiare ed analizzare anche le fonti internazionali autorevoli.

Posts Tagged ‘condivisione’

La rete aiuta ad identificare: sommosse a Vancouver dai Fans dei Riot

Written by Cristina Usai. Posted in dall'Estero, Informazioni, News

E’ sempre più palese che i nuovi strumenti di condivisione, oltre ad invadere le nostre case, ci mantengono continuamente connessi con la rete dandoci la possibilità di renderla partecipe dei nostri momenti sociali, qualsiasi essi possano essere.

A Vancouver (in Canada), subito dopo la sconfitta per la Stanley Cup della squadra di hockey Vancouver Canucks, al Boston Bruins, sono scoppiati disordini da vera e propria guerriglia ed il tutto ampiamente documentato da immagini su piattaforme di photo-sharing quali TwitPicYfrog.

vancouver 01 La rete aiuta ad identificare: sommosse a Vancouver dai Fans dei Riot

Vancouver sommosse post partita - Riot Vancouver

 

vancouver 02 La rete aiuta ad identificare: sommosse a Vancouver dai Fans dei Riot

Vancouver sommosse post partita - Riot Vancouver

vancouver 03 La rete aiuta ad identificare: sommosse a Vancouver dai Fans dei Riot

Vancouver sommosse post partita - Riot Vancouver

vancouver 05 La rete aiuta ad identificare: sommosse a Vancouver dai Fans dei Riot

Vancouver sommosse post partita - Riot Vancouver

vancouver 06 La rete aiuta ad identificare: sommosse a Vancouver dai Fans dei Riot

Vancouver sommosse post partita - Riot Vancouver

vancouver 07 La rete aiuta ad identificare: sommosse a Vancouver dai Fans dei Riot

Vancouver sommosse post partita - Riot Vancouver

vancouver 08 La rete aiuta ad identificare: sommosse a Vancouver dai Fans dei Riot

Vancouver sommosse post partita - Riot Vancouver

vancouver 09 La rete aiuta ad identificare: sommosse a Vancouver dai Fans dei Riot

Vancouver sommosse post partita - Riot Vancouver

La rete, dunque, quale strumento che supporta anche le forze dell’ordine, nel momento del riconoscimento e dell’identificazione di quei fan impazziti che all’ingresso della polizia, in tenuta anti sommossa, hanno pensato bene di aggredirla lanciandole bottiglie e facendo del vandalismo gratuito, come le precedenti immagini possono confermare.

 

results of twitter La rete aiuta ad identificare: sommosse a Vancouver dai Fans dei Riot

Risultati con Vancouver su Twitter alle 6:30 (ora italiana)

La rete che comunica, immediatamente, il disagio e le vicende rendendo ogni singolo portavoce di una delle tante “verità oggettive”.

0 La rete aiuta ad identificare: sommosse a Vancouver dai Fans dei Riot

 

(notizie tratte da Mashable)

Google +1: La Risposta di Google al Like di Facebook?

Written by Elena. Posted in Web x.0

Quando visitiamo un sito internet che riteniamo interessante, solitamente cerchiamo i bottoni per la diffusione del contenuto su Twitter e Facebook. Ma da oggi c’è anche Google.

 

google plus one 300x135 Google +1: La Risposta di Google al Like di Facebook?

Google +1 è la risposta di Google al Like di Facebook

Il “Web Sociale” ha portato le persone a desiderare sempre più di condividere con i propri contatti i contenuti ritenuti interessanti.

Attualmente, i metodi di condivisione più diffusi sono Twitter e Facebook, i cui pulsanti per “Tweet” e “Like” sono sempre più diffusi all’interno dei siti web, praticamente immancabili all’interno di blog.

Adesso farà la comparsa un terzo pulsante, che crediamo diventerà altrettanto diffuso degli altri due, ovvero il “+1“, ideato da Google.

Secondo Tagliaerbe, l’utilizzo di questo pulsante potrebbe anche influenzare i risultati delle ricerche, premiando i contenuti più condivisi tramite il bottone, ed ovviamente sarà possibile visualizzarne le performance anche da Google Analytics e dai Google Webmaster Tools.

Si tratta di un nuovo modo per condividere i propri articoli preferiti, che potrà premiarli anche nei risultati delle ricerche, anche se ovviamente Google è piuttosto reticente su come questa cosa possa realizzarsi.

English Please:

Google’s +1 is Live!

People are becoming every day more confident with sharing buttons on blogs and web sites, like the “Tweet” and “Like” buttons that everyone uses to share their favorite contents on Twitter and Facebook.

Google recently released its own sharing button, “+1″, which seems to be also able to give shared pages some kind of boost on the search engine.

CREATIVI DIGITALI video-intervista Enrico Giubertoni per Oil Project

Written by Cristina Usai. Posted in Informazioni, Marketing, Video-Interviste

mediagu lele enrico 150x150 CREATIVI DIGITALI video intervista Enrico Giubertoni per Oil ProjectQuando si parla di condivisione sulla rete, CREATIVI DIGITALI è sempre attenta e Oil Project, infatti, è un progetto basato sulla condivisione ma, soprattutto, sulla formazione online.

Nasce la scuola del futuro: libera e gestita da studenti

Talkshow interattivi di attualità, aggregazione di centinaia di comunità studentesche ed il primo YouTube dedicato alla formazione.

Oil Project, fondata nel 2004 da un gruppo di studenti, è la più grande scuola online in Italia (conta oggi oltre 9.000 studenti), ha lanciato recentemente – in collaborazione con le principali associazioni studentesche nazionali – una scuola libera e gratuita di attualità, economia, Internet e politica.

Un vero e proprio talkshow in cui gli argomenti vengono stabiliti attraverso

Facebook: Cambia il “Mi Piace”, diventa come “Condividi”. Quali Conseguenze?

Written by Elena. Posted in Web x.0

Facebook ha cambiato la funzionalità del bottone “mi piace”, rendendolo come il bottone “condividi”. Esaminiamo le possibili conseguenze (positive)

 

Facebook Like Facebook: Cambia il Mi Piace, diventa come Condividi. Quali Conseguenze?

Facebook cambia la funzionalità del "mi piace", rendendola uguale alla funzionalità del "condividi"

Recentemente, Facebook ha deciso di modificare la funzionalità del bottone “mi piace”, rendendolo di fatto identico al bottone “condividi”.
Con questa modifica della funzionalità, quando l’utente seleziona il nuovo “like”, il contenuto viene condiviso in modo più ricco nella sua bacheca, proprio come se avesse selezionato esplicitamente la condivisione.
E’ anche possibile, dopo aver cliccato “like“, inserire un commento.

Le conseguenze di questa modifica potrebbero essere davvero importanti.
Se infatti pensiamo alla visibilità che ottiene un link condiviso, bene in evidenza nella pagina del profilo dell’utente, ed alla larghissima diffusione di Facebook, possiamo facilmente immaginare come, soprattutto grazie a questa modifica di funzionalità, il traffico che il “like“ sarà in grado di generare verso il nostro sito, possa aumentare.

Facebook è infatti ormai una delle fonti principali di accesso ai siti, proprio per il tempo che le persone passano sul Social Network (diventato ormai una vera e propria “seconda casa” per molti utenti).

Questa modifica potrebbe però avere un impatto positivo inferiore al previsto.
Se infatti prima gli utenti sapevano distinguere le differenze tra i due bottoni, e consideravano il like meno “impegnativo“, un domani forse non troppo lontano, potrebbero comprendere la nuova importanza del like, e diventare quindi più selettivi nel cliccare il pulsante sui siti internet.

Sarà comunque interessante osservare, da adesso, le statistiche di accesso ai nostri siti, per verificare l’importanza e l’impatto di questa modifica.

[Vincos, Mashable]

English Please:

Facebook’s New Like Button may Change your site’s popularity, in a good way

In the past days, Facebook rolled out a new update on its like button.
Now it behaves like the “share” button, and puts a well visible link on the user’s profile page, giving the liked page more visibility than before.
This may change (for the best) your site’s visibility.

But what if users will now think liking a web site is more “important”?
Will they be more careful before clicking on the button?

It will be interesting, in the next days, checking out our site’s access statistics to see in which way things will change.


Lo scopo non è vendere ma, comunicare…

Written by Press. Posted in Marketing

Se siete lettori assidui del nostro blog, o comunque appassionati del nuovo web, non sarà una novità sentir parlare di User Generated Content (d’ora in poi UGC).

E’ giusto però, per chi invece ha poca dimestichezza con la terminologia “tecnica”, chiarire di cosa si tratta.

consumismo Lo scopo non è vendere ma, comunicare...

Icona del consumismo

Gli UGC sono i contenuti generati dagli utenti quindi, tutti quei pareri, opinioni, argomenti e discussioni prodotti dalle persone (principalmente navigatori on line).

Il termine Persone, nel contesto attuale della comunicazione e delle imprese, assume un significato determinante proprio perché, a differenza di circa trent’anni fa, non si può più parlare di consumatori o di risorse umane.

Il cliente assume un’importanza fondamentale nella logica imprenditoriale non solo a livello di acquirente ma, soprattutto, a livello di relazione continuativa.

Ciò a cui punta l’azienda (o dovrebbe puntare…) non è prettamente la vendita di un prodotto o servizio ma, innanzitutto, l’obiettivo fidelizzazione.

Tutto questo è il risultato di una serie di cambiamenti di carattere socio-economico i quali, dopo il boom degli anni ’60/’70, hanno delineato un differente modo di relazionarsi al brand.

Quelli che venivano etichettati come meri consumatori o polli da spennare si tramutano, nel giro di dieci anni, in clienti attenti ed esigenti ed il mercato, saturo a livello commerciale, comincia a dare i primi segni di cedimento.

Oltre la comunicazione abituale: un piccolo sottobosco di utenti dimenticati

Written by Cristina Usai. Posted in Vario

fotolia 9140508 xs Oltre la comunicazione abituale: un piccolo sottobosco di utenti dimenticatiMolti anni fa, per svariate motivazioni, mi avvicinai al mondo dell’insegnamento. Insegnare, per me, ha sempre significato trasmettere le mie conoscenze con il gusto ed il piacere di vedere l’allievo progredire e migliorare la propria preparazione rendendolo autonomo e offrendogli anche la mia serenità, che qualcuno ha pensato di rapportare allo stoicismo. Oggi direi “condivisione”.

Inizialmente ho creduto di limitarmi a quello che, in realtà, era il mio punto di forza: la grafica;  ma, con l’andare del tempo ho conosciuto svariate persone che si sono approcciate a me in maniera differente.

Un mulino che ascolta…

Written by Press. Posted in Marketing

Che bella sorpresa!

Questa mattina sono andata a visitare la nuova piattaforma  Mulino bianco, non priva di scetticismo sinceramente, dato l’articolo di recensione letto su simply addicted e invece, devo ammettere che sono rimasta piacevolmente stupita.

Lo spazio studiato dall’azienda Italiana, nella quale non poteva mancare il blog, è decisamente performante sotto tutti gli aspetti, grafici, contenutistici e creativi.

Partiamo dalla grafica: sobria, pulita, leggera e ben strutturata. L’utente riesce a trovare subito quello che cerca e le sezioni principali seguono una linea coerente con quello che è stato lo scopo enunciato dal direttore Marketing nel primo post del 5 marzo:mulino bianco02 Un mulino che ascolta...

“Ma perché fare tutto questo? Perché investire tempo e risorse per creare questo laboratorio di ideazione, confronto, immaginazione? Mah!? Quella che sentiamo è certamente l’esigenza di riallacciare un rapporto più diretto per dare voce a chi, là fuori, ha continuamente dimostrato il proprio affetto nei confronti di questo grande sogno che si chiama Mulino Bianco. E lo ha fatto scrivendo messaggi, seggerimenti, idee, richieste, sviluppando così una vera e propria comunità spontanea. Ecco, c’è bisogno di un luogo in cui dare spazio a tutto questo, affinchè possa essere visto, commentato, elaborato da tutti, in modo che tutti possano partecipare allo sviluppo ed alla crescita di questo sogno. Perché ognuno ha, dentro di sé, un proprio Mulino, una collezione grande o piccola di desideri per migliorarlo. Una visione di come fare a sviluppare e far crescere e maturare questo luogo dell’immaginazione, che però è capace di regalarci delle esperienze sensoriali così buone e reali. Ed allora il Mulino che Vorrei diventa il luogo in cui contribuire a tutto questo. In cui esprimere le proprie idee e la propria visione. In cui discutere, elaborare e sviluppare insieme queste idee. Ed in cui noi prendiamo l’impegno di studiarle, approfondirle, verificarle, per riuscire a renderle reali e concrete. Un impegno nuovo, un’avventura nuova, che ci porta a dare un valore nuovo all’ascolto, per portarlo dentro di noi ed arricchirlo con quello che, da sempre, è il nostro modo di affrontare il lavoro: facendo, provando, pasticciando, assaggiando… Si tratta di un modo nuovo di guardare avanti e che per questo vogliamo affrontare insieme. Per poter dire, ognuno per la sua parte: questo è il mio Mulino!

Privato VS Pubblico, è ancora possibile sulla rete?

Written by Press. Posted in Area discussioni

Da accanita lettrice del blog delle Girl Geek Dinners, sempre fresco di notizie molto interessanti e di esperienze stimolanti, sento di dover condividere su GU! una riflessione postata da Sara Maternini.

L’articolo in questione pone alla luce un problema, o meglio, una questione molto delicata e importante per tutti gli utenti che, ormai da tempo, generano contenuti sulla rete e magari hanno sia un profilo aziendale sia un profilo privato.

C’è chi ha un blog personale e chi utenze su social network; sta di fatto che, in un modo o nell’altro, proietta una parte del suo mondo su Internet, condividendo pensieri, emozioni, opinioni, foto e quant’altro .

Vi chiederete qual è la novità, ormai tutto questo sembra essere la norma ma, “Quando anche il tuo capo è on line?” come ci si dovrebbe comportare?

Difficile rispondere anche perché, ad oggi, chi riesce a controllare tutto ciò che pubblica o che gli altri pubblicano?

Prendiamo l’esempio di facebook con i suoi tag, rimandi, condividi etc. etc.

Come facciamo a sottrarci da tanto fervore, a tanto share?

Impossibile direi, a meno che non decidiamo di cancellare il nostro profilo!

A questo punto verrebbe da dire “non c’è niente da fare!”

Creativity Day… un “dei” interessante ed assai caliente.

Written by Cristina Usai. Posted in Marketing, Vario

Impressioni a caldo di una neo imprenditrice.cday09 Creativity Day... un “dei” interessante ed assai caliente.

Ed eccoci arrivati all’Ata Hotel di Milano – Garibaldi: tanti creativi intorno a noi che saltano all’occhio per la loro espressa originalità, in un ambiente così formale che ci fa sentire come un branco di pulci su un levriero di razza. Dico ci, perché è una metafora che condivido con il mio socio, presente anch’egli, sempre interessati al mondo della creatività ed attenti alle innovazioni.

Guardandomi intorno penso che i creativi di nuova generazione rispecchiano quello che può definirsi quale realtà non-convenzionale, e non si offenda Mirko Pallera se non esprimo la sua personale (o comune?) filosofia.
Noi siamo non-convenzionali. Semplici, interessati ai cambiamenti, attenti ai nuovi prodotti ed a come vengono presentati. Fiduciosi delle parole di chi riesce a passarci nuova energia per produrre qualcosa di singolare da proporre ai nostri clienti e potenziali.
Siamo positivi. Siamo davvero desiderosi di aggiungere un mattoncino alle nostre conoscenze o confermare il nostro noto.

CDCM pro si veste di una nuova piattaforma!

Written by Press. Posted in News

Vi annunciamo che il nuovo sito istituzionale è, da questa mattina, on line!

I contenuti aziendali, quali video, sound, articoli e molto altro, sono adesso accolti da una piattaforma di ultima generazione, interattiva e dinamica.

Abbiamo concentrato molto lavoro in questo progetto ed abbiamo ascoltato ed osservato le esigenze degli utenti della rete.

Semplicità, Chiarezza, Condivisione ed Interazione sono stati per noi concetti chiave.

Il sito rispecchia ciò che per noi significa la nuova era della comunicazione, contraddistinta da tutto quello che la tecnologia e la rete mettono a disposizione.

Curiosate al suo interno e scoprite gli innumerevoli prodotti e servizi di CDCM pro, la filosofia aziendale, i progetti passati ed in corso e molto altro.

Insomma, un nuovo mondo tutto da scoprire, cucito addosso alle vostre esigenze.

Che aspettate allora, cliccate e lasciatevi coinvolgere!

Commentate, suggerite e confrontate con noi le vostre opinioni, vi aspettiamo qui.

A presto

Marusca Cesare
Press & Marketing
CDCM pro

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