A scuola di Social Network: nasce il primo master gratuito in Social media Marketing

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Tutti vogliono esserci su Facebook: personaggi pubblici, aziende, esperti di comunicazione, anche il panettiere sotto casa quasi quasi ci pensa e investe in una fan page. La richiesta professionale di community manager sale a dismisura: tutti vogliono qualcuno che curi i propri interessi sui social network in modo schematico, originale, creativo e soprattutto fruttuoso e remunerativo a livello economico. Tanto che a Parma è nato il primo master (free) in Social Media Marketing, che spiega ai 30 partecipanti tutti i segreti del mestiere. Ma certe cose si possono insegnare o si imparano sul campo?


E’ nato a Parma il primo Master in Social Media Marketing, dedicato a tutti coloro che vogliono diventare esperti di web e proporsi poi alle aziende come consulenti social, per l’attiva e strategica gestione delle community aziendali. Un gruppo di consulenti di Len ha ideato il corso in SMM, destinato ai 30 iscritti. Il corso si sviluppa prevalentemente in e-learning, quindi a distanza.

Lo sguardo che le aziende danno ai social network è sempre più insistente, ed è necessario rispondere alle loro esigenze, formando giovani attenti alle nuove tecnologie che avanzano ogni giorno di più. Ma sarà davvero sufficiente creare dei corsi per insegnare un mestiere nuovo e così poco teorico, ancora in divenire, senza una collocazione vera e propria nel mondo del lavoro?

E poi, certe cose, si possono imparare/insegnare? Gli esperti di oggi, che hanno imparato sul campo a giocare sui social network  quando ancora nessuno ne capiva il potenziale,  diranno di no: loro hanno “capito” senza che nessuno insegnasse loro il mestiere. Sempre che questo sia un mestiere, di quelli da mettere sulla carta d’identità, per intenderci.

6 COMMENTI

  1. Ciao Giovanna,
    Scusa ma è qualche mese che aspettavo di rispondere alle tue domande ma ho voluto aspettare a farlo quando ero veramente sicuro della risposta:
    1) “Ma sarà davvero sufficiente creare dei corsi per insegnare un mestiere nuovo e così poco teorico, ancora in divenire, senza una collocazione vera e propria nel mondo del lavoro?”
    La risposta (che ti sorprenderà) qui: http://sqcuoladiblog.it/2011/09/project-work-per-evento-arrivano-i-rinforzi/

    2) E poi, certe cose, si possono imparare/insegnare?
    La risposta a questa domanda in questo video di 3 minuti: http://sqcuoladiblog.it/2011/09/video-promo-sqcuola-di-blog-awards-2011/

    Ho fiducia che un’aspirante giornalista ed impenitente chiacchierona sia in grado di valutare i fatti ed esprimere un giudizio obiettivo oltre che a fare domande.
    Consideralo pure un invito a continuare la chiacchierata all’Evento di Parma, dove mi piacerebbe farti conoscere la classe e darti modo di continuare a fare domande.
    Grazie
    Il Preside

  2. E’ davvero un piacere leggerla e sono molto contenta delle sue osservazioni. Ho letto con attenzione i link che ci propone e lo ammetto, di argomenti ce ne sono, e moltissimi.

    Ho lasciato molte domande aperte in quell’articolo perché io per prima non so darmi delle risposte precise: sono una social media manager, oltre a essere una giornalista, una blogger e un’impenitente chiacchierona, e per i miei clienti mi occupo di tutto, dalla strategia fino alla parte operativa. Conosco perfettamente il mezzo di cui stiamo parlando e posso farle presente la mia esperienza: non ho studiato nulla delle cose che so, le ho imparate sul campo da chi faceva questo lavoro prima di me, oppure osservando i miei colleghi, valutando le diverse esperienze, i case history, le criticità dei progetti per non ripeterle più. Nessuno è mai venutoa farmi una lezione sui social media, nè tantomeno sono assidua frequentatrice di barcamp o speech in cui si discute in termini troppo tecnici della loro potenza. Ho imparato sul campo, per passione e con impegno, e posso dire oggi, a due anni dall’inizio che sono tantissime le cose che non so, ma ho tempo per impararle continuando a lavorare.

    Ovviamente questa è la mia opinione, dettata dalla mia esperienza personale, che non rappresenta quella di tutti, anzi: la formazione, in tutti i campi è fondamentale, ma valuterei anche altri particolari contingenti.

    La ringrazio tantissimo per il suo commento e la invito a scrivermi di eventuali novità legate alla scuola e agli icontri sulla mia casella mail: giovanna.gallo23@gmail.com.

    grazie!

  3. Giovanna,
    sono uno dei trenta pazzi che hanno accettato la sfida di fare da “cavie” per il primo master online di social media marketing.
    Premesso che il master partiva con moltissime incognite legate al fatto che il connubio e-learning + master sperimentale era decisamente ad alto rischio!
    Devo dire però che il lavoro fatto dalla SQcuola di Blog e, soprattutto, l’entusiasmo di noi pazzi partecipanti è stata la reazione chimica che ha fatto decollare sia il master che l’evento della settimana prossima a Parma.

    Quando parli di esperienza sul campo, imparare dagli altri, training on the job esprimi concetti giustissimi e non opinabili.
    Sono però esattamente le stesse cose che abbiamo fatto noi in questi mesi.
    I trenta pazzi che sono stati selezionati per questo master provengono da aree geografiche e settori lavorativi diversificati.
    Non siamo tutti, io per primo, professionisti di SMM.
    Siamo però persone che hanno in comune un paio di cose che sono gli ingredienti per la crescita: la curiosità e la capacità di collaborare.
    E come si potrebbe descrivere meglio la parola SOCIAL se non con collaborazione?
    L’evento di Parma lo abbiamo preparato in otto settimane.
    Abbiamo lavorato giorno e notte, passato ore su skype, facebook, twitter, linkedin.
    Abbiamo utilizzato i CMS, software per editing video, slideshare, youtube e vimeo.
    Insomma una esperienza a 360°.

    Questo per sottolineare una cosa: hai ragione il SMM si impara sul campo…..e noi lo abbiamo fatto.
    Ma abbiamo avuto un vantaggio che forse tu, quando hai iniziato, non hai avuto.
    Abbiamo fatto allenamento per mesi con videoconferenze, esami, compiti a casa guidati da docenti preparati ed esperti.
    Ci hanno travasato la loro esperienza, i loro “trucchetti”.
    Insomma ci hanno resi padroni degli strumenti che avremmo dovuto utilizzare in seguito.

    Quello che stiamo facendo oggi è questo….semplicemente applicare ciò che abbiamo imparato.

    Mi piacerebbe tu venissi a Parma.
    Sei inviata e gradiremmo la tua presenza.
    Porta anche qualcun’altro.

    A presto.

    P.S. complimenti per il blog.

  4. Ciao Giovanna,
    sono anche io altra “cavia” del primo master online “SQcuola di Blog” in Social Media Marketing organizzato dal gruppo LEN. Arrivo in ritardo a commentare, visto che il mio collega Simone ha già espresso appieno, con il suo post che condivido in ogni sua parte, quella che è anche la mia opinione circa questo bel percorso di studi che stiamo facendo insieme.
    Sono un formatrice in informatica, con esperienza in gestione iter formativi in eLearning. Seguendo quello che è il tuo ragionamento, e avendo io già una buona base, certamente avrei potuto auto aggiornarmi su contenuti, tecniche e strumenti del SMM.
    Perché allora ho voluto mettermi di nuovo in gioco, essere selezionata ed affrontare un percorso di studi che richiede impegno, costanza e tempo?

    Io, sarà anche deformazione professionale, credo molto nella formazione continua, nei processi di apprendimento, in cui gli adulti sviluppano le proprie capacità, ampliano le conoscenze e migliorano il proprio saper fare, acquisendo nuove competenze.
    L’aula, sia essa reale o virtuale, permette l’apprendimento grazie alla socialità ed alla relazione con le altre persone. Se l’iter formativo prevede l’intervento di professionisti della materia allora si impara più velocemente e meglio, con metodologie che vanno dal learning on the job allo studio di casi ecc.
    Docenti e tutor diventano dei facilitatori del processo di apprendimento; mentre sinergie di gruppo permettono la valorizzazione delle singole capacità.
    Se il corso, in modalità eLearning, è gestito nella maniera corretta, in modo da sfruttare tutti quelli che sono i lati positivi di un percorso di studi a distanza, grazie anche all’uso dei social media, ci si ritrova non solo più competitivi per il mercato del lavoro, ma anche parte di un Network di professionisti.
    Ed è proprio questo, come dice anche Simone, che è stata per me finora SQcuola di Blog.
    Ti aspettiamo all’evento.
    //Emilia

  5. Ciao SImone ed Emilia, grazie anche per la tua testimonianza. Purtroppo la vedo difficile venire a Parma perché in questo periodo il lavoro è molto caldo. Sentitevi liberi di mandare sulla mia mail il materiale relativo alla giornata, lo valuterò per capire se può uscirne un articolo.

    Grazie!

  6. Grazie Giovanna,
    Come richiesto ti ho inondato di informazioni. Forse troppe, scusa 😉
    Peccato non poter partecipare, sappi però che se avrai voglia, potrai seguirci su:
    Twitter (#SDBawards)
    Streaming (http://www.livestream.com/sqcuoladiblog),
    LinkedIN (http://www.linkedin.com/company/sqcuola-di-blog)
    Facebook (https://www.facebook.com/sqcuoladiblog)
    Flickr (http://www.flickr.com/photos/sqcuoladiblog/)
    siamo pure su Yelp! (anche se Parma, Ohio è l’unica che ci è permesso usare)

    Ti seguiremo!
    Andrea