Faccia a faccia col cliente…

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    Da un pò di tempo a questa parte, con l’arrivo concreto di Cristina in azienda e quindi la sua costante presenza accanto a me, il lavoro ha preso una piega ancora diversa.

    Non diversa nello stile intendo, diversa nel senso totalitario del termine…

    Condividere in tempo reale e fisicamente tutti i momenti della giornata, si è rivelato un ingrediente davvero intenso e stimolante.

    Nonostante il fatto che ci conosciamo da poco tempo, sembra creatasi, almeno dal mio punto di vista, una sinergia particolare ed un’intesa immediata; di solito fra donne non capita spesso, o meglio, per quanto riguarda la mia esperienza, fra colleghe c’è sempre un tempo d’incubazione un pò più macchinosa…

    Qui, ripeto, è tutto differente…piacevolmente differente 🙂

    Nel nostro lavoro molte sono le quotidiane mansioni da sbrigare in breve tempo e gli imprevisti da risolvere; essendo in startup, poi, tutto è ancora più dilatato e se non ci si capisce al volo…la cosa si complica!

    La Cri e Dani bè…mi fanno sentire davvero parte di loro, parte del progetto ed elemento attivo in tutte le sfaccettature dell’azienda.

    A questo proposito mi piacerebbe condividere, con chi mi sta premiando leggendo i miei post (Grazie mille davvero, è un onore), l’esperienza di queste due giornate.

    La Cri aveva fissato un appuntamento con un potenziale cliente, entrato a contatto con CDCM Pro grazie ad un’amicizia, titolare di un locale Milanse ed interessato a promuovere la sua attività on line.

    Confrontandosi con me,  Cristina mi stava spiegando, in maniera generale, come si voleva muovere, su cosa voleva puntare…

    Entusiaste entrambe per l’opportunità presentatasi, mi faccio prendere dal raptus di follia: e se venissi anche io con te?

    Perchè no!? Certo, se ti fa piacere andiamo volentieri assieme almeno vedi un pochino come si gestisce il rapporto diretto col cliente, come costruiamo il preventivo e su quali punti cerchiamo di spingere..

    Detto, fatto!

    Martedì pomeriggio, allungando un pochino la giornata lavorativa, ci siamo messe a progettare e ideare graficamente e concettualmente una vetrina di home page, in modo tale da presentarci là con del materiale concreto.

    Non avevamo praticamente nessun elemento su cui basarci se non la scannerizzazione di un biglietto da visita inviatoci dall’amica della Cri, il nostro mediatore!

    Senza nemmeno accorgercene, alla fine abbiamo investito 4 ore dietro questa presentazione: ricerche su internet, brief, stesura di un testo introduttivo che valorizzasse il locale e costruzione grafica ex novo.

    Avere degli elementi, anche minimi, ci avrebbe sicuramente aiutato anche solo per l’impostazione stilistica…!

    Ma va bè, alla fine poi siamo riuscite a dare un taglio abbastanza sobrio al contesto, pluriadattabile.

    Eccoci a mercoledì.

    Mi presento in ufficio carica di adrenalina dopo una serata passata a tentare di capire come potevo gestire la cosa…”Mmm che mi metto? Camicia e giacca o più informale? E poi..come mi presento, sorridente e solare come di solito sono o più seria, dai sei ad un APPUNTAMENTO DI LAVORO …Alla fine semplicemente me stessa, fingere è anticostruttivo!

    Dopo la mattinata spesa a ultimare anche altre mansioni, arrivano le 14:30… si parte!

    Viaggio in macchina di mezzoretta (con piacevole chiaccherata inclusa nel pacchetto “ansia da prestazione”!) e arriviamo all’appuntamento nel locale, cariche di entusiasmo (che fiuterebbe anche un disfattista in piena crisi di nervi) e quell’ombra di tensione che, comunque, fa parte del gioco.

    Ci presentiamo, ci sediamo e aspettiamo in compagnia di un caffè normale (mi sono scordata che io lo bevo deca!)

    Ci guardiamo attorno, commentiamo lo stile molto particolare del posto e, dopo qualche minuto, finalmente (vabbè finalmente!) arriva il titolare.

    La Cri, dopo un primo approccio informale, inizia con la presentazione dell’azienda, cosa, come e perchè lo facciamo e introduce la proposta studiata il giorno prima esclusivamente per la SUA attività.

    Ascolto, osservo i movimenti e le espressioni dei volti e poi, senza accorgermene, intervengo dove mi sembra di poter sostenere una tesi e chiarire una posizione, come se mi trovassi ad un normale colloquio, naturalmente! Devo dire che la gestione della situazione, inizialmente, mi sembrava più complicata di come immaginavo anche perchè il titolare, oltre ad avere un tono ed un approccio un pochino frettoloso, non sembrava voler investire in una conversazione attiva.

    Certo masticava molto poco l’argomento internet e poco sapeva degli innumerevoli canali e metodi offerti da questa piattaforma ma, penso, sia anche normale per una persona che si occupa di un settore completamente differente.

    Quello che ci ha, però, un pò spiazzato è stata l’immediata sensazione trasmessa da questa persona: frettolosità e poca voglia di approfondire.

    Avremmo voluto, quanto meno, vedere un’espressione di “gratitudine” nel momento in cui gli abbiamo fatto vedere che, nonostante non esserci mai incontrati, avevamo comunque pensato già ad un suo posizionamento attivo e concreto nel mondo della comunicazione multimediale e, quindi, nel mercato on line.

    Con ciò non voglio dire che non è stato colpito o interessato dalle varie proposte anzi alla fine, poi, si è raccomandato di fargli sapere come vorremmo muoverci in questa direzione e cosa, secondo noi, sarebbe meglio fare nella sua condizione.

    Bene, è stata un pò più complicata e differente da come pensavamo (ed essere ricevute nel pieno del servizio in un tavolo del bar…non ha aiutato!) ma, complessivamente, pensando e ripensando, noi abbiamo fatto tutto quello che era in nostro potere.

    Non è detto che alla fine poi firmerà, come non è detto che abbia davvero colto il nostro filone di pensiero interamente ma sarebbe anche difficile pensare che una persona sposi immediatamente una causa, per di più appena dopo mezzora di colloquio.

    Non importa, vedremo, intanto lavoriamoci su e sfoderiamo quelli che sono i nostri punti di forza, il resto verrà da se.

    In due giorni gli manderemo un preventivo ben strutturato e delineato in linea con le esigenze che ci ha fatto presente.

    Tutte le esperienze insegnano, belle o brutte che siano, regalano sempre un mattoncino in più alla tua piccola (per il momento!) costruzione…

    A presto!

    Marusca