Usi fantasiosi (e illegali) di Facebook: creare profili fake dei propri idoli

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E’ una storia vera e curiosa quella che vede protagonista una tredicenne appassionata di calcio e di Facebook, che ha approfittato del social network per sentirsi un po’ più vicina al suo calciatore preferito e ha creato per lui un profilo fake che però sembrava vero. Fino a prova contraria: la polizia postale ha messo la parola fine sui propositi della ragazzina e sigillato la bacheca incriminata.


Quante cose si possono fare su Facebook? Dopo aver esplorato quello che sarebbe il caso di non fare per mantenere amici e dignità virtuale, oggi la cronaca entra di prepotenza a raccontare una storia curiosa con protagonisti un calciatore del Grosseto, Luigi Consonni e una ragazzina sua fan. Talmente fan che questa tredicenne ha ben pensato di creare un falso profilo Facebook del calciatore, con tanto di foto e informazioni personali, aggiornando sistematicamente la bacheca con status legati alle partite, o ai compagni di squadra, o alla vita privata. Tanto che un po’ tutti erano caduti nel tranello, e in pochissimi credevano al calciatore, che giurava e spergiurava di non saperne nulla, di quella bacheca.

Un po’ di ricerche della polizia postale e il crimine (perché sempre di una cosa illegale si tratta, seppur a fin di bene, se così possiamo dire) è stato scoperto: la ragazzina ha ammesso di gestire la pagina da un anno, dando voce ai suoi desideri più reconditi (e cioè quello di conquistare il bel giocatore) e parlando proprio come se fosse il calciatore a raccontare e a raccontarsi ai suoi amici di Facebook. Per lei, la fine di un sogno e l’inizio di una bella ramanzina da parte dei genitori. E lui? I compagni di squadra, finalmente sicuri di non essere derisi sul social network, riportano la pace negli spogliatoi.

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