The Social Break-Up: Perché le Relazioni Online tra Brand e Utenti non Sempre sono Durevoli

1070

Dopo aver portato gli utenti a seguire i nostri profili sui vari Social Network, viene la parte difficile: fare in modo che continuino a seguirci.

The Social Break-upI Social Network sono ormai alla portata di tutti, e questo porta molte aziende ad aprire profili online e cercare modi per guadagnare sempre nuovi Followers.

Purtroppo, come risulta da uno studio chiamato The Social Break-up proprio per rimarcare le similitudini tra i rapporti di coppia ed i rapporti tra aziende ed utenti, il 41% degli utenti che inizia a seguire un’azienda su Twitter, decide di smettere di seguire la stessa azienda.

Un dato altrettanto preoccupante arriva sul fronte Facebook, dove la percentuale di utenti che è diventata selettiva nel concedere i propri like alle aziende è superiore al 70%.

Se all’inizio dell'”era” dei Social Network gli utenti erano infatti felici di vedere un canale ufficiale delle marche a cui erano più affezionati, oggi l’utente è più incline a prestare attenzione alla qualità dei contenuti pubblicati, invece di limitarsi a dare peso al contenuto in relazione all’autore dello stesso.

Le ragioni che portano gli utenti ad “abbandonare” i brand sono facilmente comprensibili.
I contenuti pubblicati possono essere troppi, oppure il brand interagisce troppo poco con i propri utenti, lasciando senza risposte domande forse anche semplici.

Sembra quindi che le aziende abbiano la tendenza a sottovalutare l’impegno che si dovrebbe dedicare a questi nuovi canali affinché siano più efficaci e possano aiutare le aziende ad intrattenere rapporti a lungo termine e soprattutto felici con i propri utenti.

La ricerca completa è scaricabile gratuitamente facendone richiesta a questo indirizzo.

[Aghenorblog]

English Please:

The Social Break-up: Users are interrupting their online relationships with brands

It seems to be almost over.
People are starting to be more selective in following and lliking brands on Social Networks.

The problem can be in the brands’ online behaviors, not enough engaging for the users to make them think it’s worth following the brand’s activities.

Maybe we should start to think more about how to really engage people, posting more quality content.