Quit Facebook Day: uccidi il tuo account per la privacy

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Il 31 maggio sarà il “Quit Facebook Day”: chi vorrà potrà dire addio alle foto in cui è stato taggato in situazioni imbarazzanti, a ex-fidanzati stalker, ad amicizie tra il serio e il faceto e a spam molesta. Come? Dichiarando al sito la propria volontà e cancellando, nella data del suicidio virtuale di massa, il proprio account.

L’accusa al social network più popolare del mondo è una, e insindacabile: il discutibile trattamento dei propri dati personali.

Dopo il salto, tutti i motivi per cui dovresti cancellarti da Facebook.

Privacy questa sconosciuta

Troppo spesso accettiamo le fantomatiche “condizioni di utilizzo” senza leggerle: basta flaggare “I agree” per vendere la propria anima al diavolo. Le lacrime da coccodrillo del giorno dopo servono a ben poco: è stato dimostrato, che anche se cancellati, i nostri dati fluttuano nel mare magnum di Google per almeno due anni. La vogliamo flaggare questa consapevolezza quando carichiamo online qualsiasi contenuto che riteniamo discutibile per la nostra reputazione online e, soprattutto, offline? Non siamo soggetti passivi: un bel mea culpa è spesso più saggio di un’accusa al sistema.

Perché lasciare Facebook

Nel manifesto del “Quit Facebook Day” innumerevoli e sensate sembrerebbero le motivazioni per cancellare, il 31 maggio, il proprio account:

–  Facebook è una droga: è innegabile che crei dipendenza, soprattutto tra coloro che non l’ammettono;

–  Facebook danneggia la salute, smettere di usarlo è come smettere di fumare: a parte il famoso studio per il quale in Inghilterra, “grazie” al social network sarebbero aumentati i casi di sifilide, è un’esagerazione;

–  Facebook cambia le tue abitudini: diciamo che le facilita, stalking compreso;

–  Facebook sembrerebbe ignorare la questione privacy: come tutta la rete, aggiungiamo.

Facebook è maledettamente divertente, aggiungiamo noi: questo può provocare risate compulsive e chiacchierate in stile “L’ho visto/letto/taggato su FB”, provocando (giustamente) lo scherno dei vostri amici.

Quali alternative a Facebook?

Il Quit Facebook Day propone nell’ordine una combinazione di mail+Twitter+Flickr o l’utilizzo di Ning (quest’ultimo, oltre a performare male, dopo aver licenziato il 40% del personale, diventa a pagamento). Come questi trick, nemmeno tanto geniali, possano bypassare la questione  privacy non ci è dato saperlo. Chissà se i 2531 (dato in crescita) aspiranti suicidi eseguiranno il gesto estremo? Chi stalkererà, vedrà.

Italian for dummies version

31st May will be the “Quit Facebook Day”. These are the reasons  why you should have to delete your FB account, according to the manifesto:

–   Facebook is a drug:  it gives addiction. Oh yeah!

–    Facebook is like smoking: no good for health

–  Facebook changes your habits:  it’s easier to stalk, we say

–   Facebook ignore privacy, like Internet does

The solution to avoid FB would be a mix of mailing-Twitter-Flickr or Ning. We don’t know how this solution will be better for privacy. But we will follow if 2531 (right now) “virtual suicides” will happen. Who stalks, will see. You can find all the information you need to delete your account, here.

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