Cinque anni e non sentirli: happy birthday Twitter!

853

Ha compiuto ieri cinque anni il social network che per molti è l’anti- Facebook per eccellenza. Twitter ha 200 milioni di iscritti tra persone comuni e vip che sfruttano il canale per postare le proprie foto, o tenere aggiornati i propri fan. Facebook? Solo un’accozzaglia di parole, per molti. E per augurare buon compleanno a Twitter, abbiamo chiesto ai suoi utenti, quelli che lo usano ogni giorno per lavoro o per diletto, perché è un buon posto dove “trascorrere” le proprie giornate, nonostante il lavoro e gli impegni, nonostante la famiglia, nonostante tutto.


E’ bastato fare una semplice domanda: “Perché preferisci Twitter a Facebook?” per avere in cambio un fiume di risposte sincere. Perché Twitter piace, è percepito come essenziale, veloce, easy, vero come Facebook probabilmente non potrà mai essere. Un’oasi sicura dove rifugiarsi e trovare parole di ogni genere: aforismi, aggiornamenti d’attualità e di cultura, news che neanche l’Ansa.

Perché gli utenti amano Twitter? Marygrace83 non ha dubbi: “Perchè trovo solo ed esclusivamente le cose che mi interessano senza essere spammata e soprattutto scambio opinioni con le persone“. Twilightmam64 invece vuole stare lontana dall’immaturità, che, pare, regna su Facebook: ” Fb mi sembra più da ragazzini per cuccare, avendo passato la fase, preferisco usare il cervello e le parole, è più stimolante!“. Ilgioker esprime una grande verità sulla qualità delle interazioni e della comunicazione sul social di Zuckerberg: “Con Twitter hai amici che non conosci, su Facebook conosci amici che non hai“. Massa79 sostiene che Twitter sia “meno invadente e più sincero, quello che scrivi slitta via e forse per questo ci lasciamo più andare“, mentre Wobbly apprezza la fluidità del microblogging : “140 caratteri sono un limite anche per le c***ate ci sono anche qui, ma più corte!“. E come non dargli torto!

Dichiarazioni d’amore anche da parte di Geppo12 e Rturcato83, che rifuggono dai contenuti poco interessanti di Facebook: “Su Facebook ci sono un sacco di cavolate. Il bello di twitter è che i link sono esterni” e ancora “Twitter è più reale è più in presa diretta coi fatti…non c’è Farmville e gruppi stupidi a cui iscriversi“. Riccardo_Iommi ritiene che su Twitter il “pensiero sia più essenziale“, mentre Squittimouse ha bisogno solo di 70 caratteri per dire la sua: “Twitter sintetizza un contenuto. FB esteriorizza una vacuità“. Per la gioia dei suoi amici Facebook, davidelico è sicuro quando dice che “ma che domande, twitter è popolato da persone infinitamente più interessanti!“. Ma ci sono anche i diplomatici. Postochenonce non se la sente di preferire un social all’altro, e cerca di trarre il buono da entrambi. “Io li adoro tutti e due!“, dice “hanno funzioni diverse.  Twitter regala pensieri essenziali, Fb permette di divagare”.

La percezione è che Twitter, nonostante l’aspetto essenziale e la grafica scarna, permetta interazioni più vere e sincere, giornaliere, con persone lontane e virtuali che comunque continuiamo a sentire come “vicine”, interessanti e non interessate (a spargere contenuti, a spammare, a fare pubblicità). Lo dicono gli utenti. Che augurano, insieme a noi, un buon compleanno al loro social preferito.