Cos’è GU?

è il blog di Creativi Digitali che parla in modo semplice di comunicazione non convenzionale e di nuove forme di marketing, offrendo case histories e andando a studiare ed analizzare anche le fonti internazionali più autorevoli.

Internet: Prima Fonte di Informazione per gli Stati Uniti nel 2010

Written by Elena. Posted in Nuovi media

Come sempre, le novità arrivano dagli Stati Uniti, ma un domani anche da noi la principale fonte di informazione diventerà il web.

 


Informazione Web 2010

Il web sta diventando la più importante fonte di informazione per gli utenti




Un recente studio preparato dal Pew Research Center for the People & the Press mette in evidenza come nel 2010, per quello che riguarda gli Stati Uniti, il web sia diventato la principale fonte di informazione per la popolazione, crescendo solo nell’ultimo anno del 17%.

Una notizia che porta a riflettere.
Se infatti è vero che quello che succede negli Stati Uniti sul territorio italiano accade solo qualche anno più tardi, è anche vero che accadrà.
Ed un domani i cittadini italiani abbandoneranno la carta stampata e la televisione nella loro ricerca per le notizie.

Considerato che riusciamo a sapere di questa tendenza in anticipo, abbiamo tutto il tempo di prepararci e per adeguare le nostre strategie, di comunicazione e marketing, per il futuro.

Dobbiamo iniziare fin d’ora a pensare a come effettuare una transizione dai media tradizionali ai nuovi media, web, Social Network, con una certa attenzione anche alla fruizione di notizie da mobile, vista la diffusione di Tablet PC anche in Italia (in aumento).

Il passaggio non sarà traumatico.
Abbiamo abbastanza tempo per riuscire ad adeguare le nostre strategie, e per adottare le necessarie contromisure affinché le nostre campagne restino attuali ed aggiornate anche in previsione di questo cambiamento nelle abitudini dei nostri concittadini.

[DownloadBlog]

English Please:

Internet, most important source of Information in 2010

According to Pew Reasearch Center for the People & the Press, the web is bec0ming the most important source of information in the US, with a growth of 17% in the last year.

This shows how people are changing their way to read news, giving thanks to the web the opportunity to reach more information sources in less time.

Traditional media should think about this.

Twitter e Pubbliche Amministrazioni: L’Italia è carente

Written by Elena. Posted in Nuovi media, Web x.0

Le pubbliche amministrazioni, nel nostro paese, sono poco capaci di sfruttare Twitter come strumento di comunicazione.



Mappa Twitter

Le Pubbliche Amministrazioni, in Italia, usano poco Twitter


Twitter, ormai lo dovreste sapere bene, è uno strumento gratuito, facile da utilizzare, che permette di trasmettere informazioni in tempo reale.

 

Uno strumento di questo tipo può consentire non solo alle aziende di mantenere i propri utenti informati, ma può essere di aiuto anche alle pubbliche amministrazioni, che potranno quindi avere un ulteriore canale di comunicazione da utilizzare nei rapporti con i cittadini.

Il problema, in Italia, è che questo canale non viene quasi sfruttato per niente.
Da un recente studio, infatti, emerge che sono ben poche le pubbliche amministrazioni ad avere una propria “finestra” su Twitter, ed ancora meno sono quelle realtà in grado di sfruttare questo canale per rispondere alle esigenze dei propri utenti.

La maggior parte degli enti presenti su Twitter, tende ad utilizzarlo in modalità “broadcast“, limitandosi quindi a pubblicare notizie, senza poi prestare attenzione ad eventuali feedback e domande dei cittadini.
Nelle situazioni peggiori invece la presenza è solo “nominale”, con profili molto poco aggiornati e quindi di scarsissima se non nulla utilità.

Eppure, a pensarci bene, uno strumento come Twitter potrebbe essere utilissimo alle pubbliche amministrazioni, che potrebbero rispondere alle domande dei propri cittadini in modo più rapido ed efficiente, senza costringere questi ultimi a lunghe code solo per chiarimenti sulla burocrazia.
Un altro possibile utilizzo del mezzo da parte delle pubbliche amministrazioni potrebbe essere quello dell’informazione, capillare, in tempo reale, e volta a tenere aggiornata la cittadinanza, giorno per giorno, su cosa succede nelle loro città.

E’ davvero un peccato!

[Roberta Milano]

English Please:

Italian Public Administration doesn’t understand Twitter’s Potential

The Italian Public Administration seems not to understand the potential of Twitter.
Twitter is a fast and easy way to update people about their cities and what’s going on there, and Public Administrations could get a better relationship with citizens, if they would just try to use better these new media.

Sadly, it seems that many Public Administrations don’t use Twitter as it could be used to get the maximum out of it.

Utenti ed Internet: Guida all’Acquisto nell’Era dei Social Media

Written by Elena. Posted in Nuovi media

Internet è sempre più diffusa, e gli utenti ne fanno un sempre maggiore uso per prendere decisioni riguardo ai propri acquisti.



Utenti ed Internet

Gli utenti si sffidano ogni giorno di più ad internet per ottenere informazioni prima di procedere ad un acquisto




Nell’era di Internet e dei Social Media, stanno cambiando anche le abitudini degli utenti, che utilizzano le nuove tecnologie sempre più spesso per prendere decisioni riguardo ai propri acquisti.

Se però talvolta le aziende sembrano ancora troppo interessate ad una forte presenza sui motori di ricerca, spesso queste ignorano che gli utenti non basano le proprie decisioni solo sulle informazioni che riescono a reperire da una ricerca online.

Da una recente ricerca risulta infatti che parte integrante del processo che porta all’acquisto è data anche dai Social Media.
Gli utenti partono infatti da una ricerca per raccogliere le informazioni principali sul prodotto, per poi andare ad effettuare controlli più approfonditi, in cui gli utenti cercano recensioni di altri utenti, e pareri sui vari Social Media.

Insomma, la semplice presenza in prima pagina su un motore di ricerca non è più sufficiente, se questa non porta anche a raggiungere recensioni scritte da utenti, che siano su blog o su Social Network.

Curare la propria presenza su questi nuovi strumenti è quindi sempre più importante, come è sempre più importante prestare attenzione ad eventuali lamentele degli utenti, per essere almeno in grado di rispondere in prima persona alle critiche mosse ai nostri prodotti, cosa che può influire positivamente sulla percezione che gli utenti hanno della nostra azienda.

[SearchAdvertising Blog]

English Please:

How Search and Social Media are Affecting the Buying Process

A recent research shows how users are using Internet to take decisions about products to buy.
At first, they use search engines to find general informations about the product, but in a second time, users try to find other users’ reviews about the products they’re thinking about.

It’s becoming more and more important for brands to be active on social media, to be able to answer questions and find solutions for problems our products may have.

Content Farm: Per Google Saranno Penalizzate

Written by Elena. Posted in Nuovi media

Google prende una posizione nei confronti di quei siti che non veicolano contenuti originali, penalizzandoli dai risultati delle ricerche.




Content Farm

Le Content Farm, che spesso troviamo in prima pagina nelle ricerche su Google, verranno da adesso penalizzate



Come utenti, vi sarà certo capitato di imbattervi in un sito che raccoglie solamente incipit di articoli tratti da altri siti, generalmente con un argomento specifico a fare da “collante” agli articoli (ri)proposti.

Siti in cui difficilmente si trovano informazioni complete, dato che spesso contengono solo i primi paragrafi degli articoli veramente interessanti (ovvero di quelli che stavamo cercando per raccogliere informazioni), e che per questa ragione ci separano dalle informazioni che stavamo cercando.

Ebbene, da utenti questi siti danno fastidio, e Google ha deciso di prendere una posizione definitiva in merito, dichiarando che i siti classificabili come Content Farm verranno penalizzati (in automatico e senza la necessità di esplicite segnalazioni da parte degli utenti) dai risultati delle ricerche.

Ma perché erano così tanto utilizzati questi siti?
Una ragione che viene in mente quasi subito è il fatto che, importando contenuti in automatico, è possibile creare un sito web aggiornato quotidianamente (anche più volte al giorno) senza dover fisicamente mettersi alla tastiera a scrivere.
Grazie poi a strategie di link-building, era possibile ottenere un buon posizionamento per la Content Farm, e quindi realizzare guadagni pubblicitari.

Questa modifica all’algoritmo di Google non è stata ancora applicata alle pagine di ricerca italiane, ma quando verrà applicata le cose potrebbero cambiare molto, soprattutto per quelle persone che credono (come nell’esempio fatto poche righe sopra) che per ottenere maggiori accessi e visualizzazioni di banner pubblicitari si possa semplicemente creare un sito aggiornato automaticamente con parti di contenuti prelevati (in modo più o meno abusivo) da altri siti.

Anche in questo caso, quando come azienda vogliamo avere un blog o un sito web aggiornato e bene indicizzato, è quindi utile rivolgerci a professionisti del settore, che pensino a scrivere articoli quando noi non siamo in grado e quindi siano coscienti dell’importanza del contenuto originale, quello che verrà maggiormente premiato da Google e che quindi potrà portare un maggior numero di accessi al nostro sito, anche dopo l’applicazione della modifica all’algoritmo di Google.

Questa modifica è importante anche per gli utenti, che grazie ad essa potranno più velocemente trovare informazioni di loro interesse, senza essere “disturbati” da una eccessiva quantità di “rumore”.

[Tagliaerbe]

English Please:

Google declares war to Content Farms

Content Farms are annoying for users.
They always come up as first pages in the search results, and the information we are looking for becomes often more difficult to get.

Recently, Google decided to take a position and to actively fight those kind of websites, that will be negatively addressed by the new Google algorithm.

This means that web sites will have to be written by professionals who know how to create original contents, and so users will be able to find the information they seek out faster.

Mobile: Come gli Utenti usano il Cellulare nei Negozi

Written by Elena. Posted in Nuovi media

Gli utenti utilizzano sempre più i loro Smartphone durante lo shopping. Vediamo come.



Infografica Mobile

Questa infografica mostra come gli utenti utilizzino i loro smartphone durante lo shopping


Dal 2009 al 2010 è stato osservato un forte aumento nell’utilizzo degli Smartphone, anche durante lo shopping, da parte degli utenti.

Come si può vedere nell’immagine qui a lato (cliccateci sopra per ingrandirla), il telefono cellulare per gli utenti moderni è uno strumento sempre più utile.
Viene utilizzato nei modi forse più disparati, che vanno dal pubblicare online foto dei prodotti che si intendono acquistare, al visitare i siti web mobili dei negozi che si apprestano a visitare.

Grazie all’utilizzo, attraverso la tecnologia mobile, di Social Network, anche durante le operazioni di shopping, gli utenti possono al giorno d’oggi trovare più facilmente le offerte migliori, senza dover necessariamente vagare per negozi in cerca degli sconti maggiori.

E’ anche possibile, attraverso la tecnologia mobile, accedere a buoni sconto, che possono essere utilizzati immediatamente, o fare la scansione di codici a barre, per trovare maggiori informazioni sui prodotti ed eventuali altre offerte speciali disponibili in negozi della propria città.

Insomma, la possibilità di accedere ad Internet e le numerose nuove piattaforme che vengono studiate appositamente per l’utenza mobile, rendono possibile agli utenti l’accesso ad informazioni più complete e migliori offerte, mentre per i negozianti diventa possibile avere un ulteriore canale di comunicazione, più immediato e consultabile dal potenziale cliente proprio quando questo ne sente la maggiore necessità.

Il Mobile diventa quindi un nuovo canale di comunicazione anche per i retailer, che possono in questo modo mantenere i contatti con i propri potenziali clienti e visitatori in qualunque momento.

[Mattia Lissi]

English Please:

How users use Mobile technologies while shopping

The above infographic shows how users are using their smartphones while doing their shopping.
Through the use of Social Networks and mobile applications, users can now get more accurate information about products and available discounts in their area, and get better offers for the products they need.

On the other hand, retailers have a new communication channel to reach their audiences.