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Archive for maggio, 2009

Ambient Marketing

mercoledì, maggio 20th, 2009
garnier outdoor sun web1 Ambient Marketing

Cartellone Garnier

PROTEGGIAMOCI DAL SOLE

Stanchi della solita pubblicità sulle riviste?

Stufi dei soliti cartelloni?

Guardate cosa si è inventato Garnier per promuovere un nuovo prodotto di protezione solare!

Che dire, un’azione semplicemente unconventional di grande impatto.

Immaginate quanti, per le strede di  Mumbai, saranno “costretti” a gustarsi il beneficio di questo prodotto ;)

Bell’esempio di guerrilla marketing, complimenti alle menti creative di Publicis.

fork1 Ambient Marketing

Tipits di Zurigo

AMBIENT MARKETING PER UN RISTORANTE DI ZURIGO

Niente male l’idea di comunicare la freschezza dei prodotti attraverso un’azione non convenzionale.

Andrei a mangiare al “Tipits”  anche solo per l’originalità!!

monet11 Ambient Marketing

Guarda il mondo con gli occhi di Monet

L’ARTE CON GLI OCCHI DEI MAESTRI

E’ arrivato il momento di sfatare il mito del museo noioso!

Solitamente, i non appassionati d’arte, considerano barbosa la visita al museo ma in questo caso, forse, tutti dovranno ricredersi.

Tranquilli tranquilli, non si tratta di Sindrome di Stendhal!

Questa è l’azione ambient promossa dal Cleveland Museum Art che, per incoraggiare la visita alla nuova mostra (Monet to Picasso), ha deciso di far provare, a chiunque passasse davanti a questi bizzarri quadri, la sensazione di guardare il mondo dal punto di vista degli artisti. Geniale!

Fonte: Bloguerrilla

Marusca Cesare
Press & Marketing
CDCM Pro

Evviva le Barbie!

martedì, maggio 19th, 2009

Nuovo spot di Rocchetta che propone, da una parte, l’attuale canone di bellezza e, dall’altra, l’insieme dei difetti ai quali la donna non può assolutamente piegarsi.

Cristina Chiabotto, famosa show girl, è alta, bionda, magra e bellissima (grazie all’acqua Rocchetta..!) e perciò, ammirata e lodata da un gruppo di pettegole davanti al camerino di prova.

Un’anonima ragazza, bruna, bassetta, e un po’ in carne invece, rappresenta ciò che potrebbe succederci se non bevessimo “l’acqua Santa”.

Il prima e dopo la cura, il male contro il bene, il bello contro il brutto o che dir si voglia, riesce ad unire finalmente l’orgoglio femminista.

Di nuovo, a dispetto di ciò che accade quotidianamente tra le donne “normali”, il mondo dello spettacolo cerca di dettar legge in fatto di bellezza scagliando pietre contro chi non è stata “graziata” da madre natura o chi non è in grado di attenersi alle regole per diventare magrissima e senza imperfezioni.

Menomale che anche qualcun altro è rimasto a bocca aperta vedendo passare lo spot in TV e ragionando sul fatto che, ridendo e scherzando, si tratta di puro terrorismo psicologico (soprattutto per le adolescenti).

Non credo di esagerare coi termini anzi, credo che sia vergognoso il fatto che stia ancora passando in Tv. (continua…)

Comunicare nell’era 2.0

lunedì, maggio 18th, 2009

Grazie alla segnalazione di un amico, questa mattina riporto un’interessantissimo slideshow di Giulio Bonini, dottore in Psicologia e comunicazione pubblicitaria.

Consiglio a tutti la lettura proprio perchè sicuramenente potrebbe essere un modo per capire un pò meglio lo scenario che abbiamo di fronte e il target con cui quotidianamente dobbiamo confrontarci.

Non è importante essere addetti al settore Comunicazione e/o Pubblicità anzi, sarà ancora più curioso per chi mastica poco l’argomento…

Tutti, allo stesso tempo, siamo oggetti e soggetti di comunicazione… forse sarà anche scontato  ma, quanto spesso ce ne rendiamo conto?

bT*xJmx*PTEyNDI2MzUzNzkxMjUmcHQ9MTI*MjYzNTM4NTAwMCZwPTEwMTkxJmQ9c3NfZW1iZWQmZz*yJnQ9Jm89YmViYzAyMWExYjEzNDljYmFmYWVhNWNkOGViZDcwNzAmb2Y9MA== Comunicare nellera 2.0

Marusca Cesare
Press & Marketing
CDCM Pro

Quanto ci fidiamo di Internet?

venerdì, maggio 15th, 2009
 Quanto ci fidiamo di Internet?

mirelloide.splinder.com

Come sempre su Ninja Marketing si fa fatica a NON leggere!

Tra le tante notizie, video, interviste e quant’altro postate ogni giorno, oggi ho trovato molto interessante la tematica affrontata: la fiducia che l’utente ripone nella rete.

Uno dei problemi che, sin dall’inizio della sua diffusione, ha afflitto Internet e i suoi utenti è  la credibilità dei contenuti. In un universo nel quale chiunque ha diritto di parola (una parola spesso anonima e difficilmente verificabile a breve termine) è logico che qualsiasi tipo di informazione vada presa col beneficio del dubbio“, correttissimo.

Questo elemento è ciò che rappresenta, in eguale misura, il punto debole e forte della realtà multimediale.

Spesso scopriamo risvolti politici, sociali ed economici proprio grazie a blogger o utenti smaliziati che fanno ricerche approfondite, che riescono a rintracciare fonti slegate dall’informazione (un po’ malata, concedetemelo) tradizionale. Ecco quindi che attribuiamo alla rete quell’importanza che va oltre l’autorevolezza delle fonti e che riesce a sfociare in cieca fiducia per tutti quelli che considerano poco attendibili informazioni legate a canali differenti.

Chi naviga in rete, mediamente, si fida della rete anche perché, col tempo, ha imparato a differenziare le fonti, a scegliere quelle che possono assicurare meglio  un buon livello di oggettività o comunque di autorevolezza.

C’è un versante che, tuttavia, viene considerato un minimus rispetto a tutti gli altri media: la difficoltà di verificare chi sta dietro ad una notizia, ad un’”accusa”, ad un video compromettente o qualsivoglia informazione. (continua…)

Pubblicità d’autore

martedì, maggio 12th, 2009

Un corto d’autore per Nike che, attraverso questa breve storia di una figura iconica dalla testa a forma di patata, rende omaggio ad una forma d’arte audiovisiva.

James Jarvis e Richard Kenworthy hanno dato vita ad una delle migliori animazioni bidimensionali viste nel web.

Apparentemente potrebbe sembrare un’opera molto semplice ma, in realtà, è stata realizzata in modo tale da ricreare una macchina da presa fittizia che segue l’omino giallo e sembra ruotare attorno ad esso, coinvolgendole in inquadrature particolari e  zoommate.

L’atmosfera globale che suscita il video oscilla tra l’adrenalina ed il senso di leggerezza e quiete, in un percorso che parte, si “perde” e rinasce sempre e comunque nella figura iconica.

L’omino è l’unico elemento colorato (focus principale) mentre, tutto il contesto attorno è in bianco e nero; tutti gli elementi sono disegnati in maniera semplice ed, allo stesso tempo, molto ricercata.

La sceneggiatura percorre la giornata di un runner la  quale si articola inseguendo risultati performanti.

Il marchio Nike non compare mai, se non alla fine ma, nonostante ciò, chi ha minimamente seguito le altre campagne del  brand, riuscirà sicuramente a ritrovare elementi isotopici.

Cit. Il marchio e i prodotti Nike non compaiono, ma é ben presente la mission di Nike ovvero realizzare prodotti per milioni di sportivi che ogni giorno corrono e si affaticano compiendo gli stessi gesti del nostro omino giallo, nel quale si riconosceranno sicuramente.”

Direi un ottimo virale, di alta qualità e d’impatto immediato; fa sorridere ed appassiona l’utente.

Buona visione!

Marusca Cesare
Press & Marketing
CDCM Pro

Un bagaglio d’umanità

venerdì, maggio 8th, 2009

A volte c’è bisogno di qualcosa di forte ed impattante per far recepire il messaggio in un certo modo e si può dire che stavolta, Amnesty International, è riuscita perfettamente a raggiungere lo scopo.

Guardate il video e soprattutto le espressioni sbigottite degli “spettatori”.

(continua…)

Un Domani per l’Abruzzo…a voi il giudizio

giovedì, maggio 7th, 2009

Vi sarà già capitato, immagino, di ascoltare alla radio la canzone dedicata alle vittime del terremoto in Abruzzo. (continua…)

Il Rispetto per le donne nella pubblicità: utilizzo forzato dei valori

mercoledì, maggio 6th, 2009

Peregrinando fra i blog, ieri mi è capitato di leggere un articolo abbastanza curioso il quale, attraverso le parole del deputato del PD Anna Paola Concia, esprime il proprio disappunto riguardo uno spot che sta girando sia in rete che in TV.

Il brand in questione è Lactacyd e lo spot è dedicato ad un sapone intimo specifico per le donne.

Ciò che ha scatenato un’accesa protesta da parte del web, con relativa apertura anche di un gruppo dedicato su Facebook, è la strategia intrapresa dal brand rispetto a tematiche decisamente scottanti. (continua…)

The best of viral video 2008

martedì, maggio 5th, 2009

Su Goviral sono state pubblicate le migliori campagne Europee di viral marketing 2008 divise, ovviamente, in categorie.

Non è stato facile selezionarne solo una e infatti, ho deciso di riportarvi le due che mi hanno colpita e divertita maggiormente.

Vi consiglio, dopo aver visto le due raccolte qui postate, di andare comunque sul sito e gustarvi tutte le altre.

Personalmente ho trovato tutti i video (o quasi) spettacolari ma, se dovessi sceglierne per esempio tre (relativi alle categorie Cars/Travel e FMCG), indicherei: (continua…)

E’ veramente possibile riuscire a vivere senza uscire di casa?

lunedì, maggio 4th, 2009

Dal 30 aprile, su Current TV, sta girando un documentario a mio parere degno di nota ed in grado di stimolare una discussione molto attuale.

L’interrogativo sotto questione ruota attorno al concetto di rivoluzione culturale a tutto tondo inaugurata da Internet.

E’ davvero possibile vivere esclusivamente con e per la rete?

La risposta è si ma, a questo punto, è indispensabile mettere i puntini sulle i.

Grazie all’incredibile sviluppo di Internet ed alle impressionanti possibilità offerte, oggi come oggi una persona sarebbe davvero in grado di vivere (o sopravvivere..?!) senza il bisogno di varcare la porta della propria abitazione riuscendo, comunque, a soddisfare tutti i bisogni fisiologici, umani e socializzanti.

Grazie all’e-commerce potremmo acquistare qualsiasi prodotto, merce, alimento e quant’altro di nostro interesse senza il bisogno di recarsi fisicamente nel luogo di vendita e risparmiando, così, inutili code in macchina, stress, perdite di tempo inutile e spreco di denaro; non contando poi il sollievo procurato all’ambiente grazie a minori immissioni di CO2 nell’atmosfera.

Oltre a ciò, potremmo comunque mantenere vivi i nostri rapporti con gli amici, alimentando il nostro bisogno di socialità, magari accrescendolo conoscendone di nuovi sui vari social network (proprio come succede uscendo la sera o andando a bere qualcosa in un pub). (continua…)