Un mulino che ascolta…
lunedì, marzo 30th, 2009Che bella sorpresa!
Questa mattina sono andata a visitare la nuova piattaforma Mulino bianco, non priva di scetticismo sinceramente, dato l’articolo di recensione letto su simply addicted e invece, devo ammettere che sono rimasta piacevolmente stupita.
Lo spazio studiato dall’azienda Italiana, nella quale non poteva mancare il blog, è decisamente performante sotto tutti gli aspetti, grafici, contenutistici e creativi.
Partiamo dalla grafica: sobria, pulita, leggera e ben strutturata. L’utente riesce a trovare subito quello che cerca e le sezioni principali seguono una linea coerente con quello che è stato lo scopo enunciato dal direttore Marketing nel primo post del 5 marzo:
“Ma perché fare tutto questo? Perché investire tempo e risorse per creare questo laboratorio di ideazione, confronto, immaginazione? Mah!? Quella che sentiamo è certamente l’esigenza di riallacciare un rapporto più diretto per dare voce a chi, là fuori, ha continuamente dimostrato il proprio affetto nei confronti di questo grande sogno che si chiama Mulino Bianco. E lo ha fatto scrivendo messaggi, seggerimenti, idee, richieste, sviluppando così una vera e propria comunità spontanea. Ecco, c’è bisogno di un luogo in cui dare spazio a tutto questo, affinchè possa essere visto, commentato, elaborato da tutti, in modo che tutti possano partecipare allo sviluppo ed alla crescita di questo sogno. Perché ognuno ha, dentro di sé, un proprio Mulino, una collezione grande o piccola di desideri per migliorarlo. Una visione di come fare a sviluppare e far crescere e maturare questo luogo dell’immaginazione, che però è capace di regalarci delle esperienze sensoriali così buone e reali. Ed allora il Mulino che Vorrei diventa il luogo in cui contribuire a tutto questo. In cui esprimere le proprie idee e la propria visione. In cui discutere, elaborare e sviluppare insieme queste idee. Ed in cui noi prendiamo l’impegno di studiarle, approfondirle, verificarle, per riuscire a renderle reali e concrete. Un impegno nuovo, un’avventura nuova, che ci porta a dare un valore nuovo all’ascolto, per portarlo dentro di noi ed arricchirlo con quello che, da sempre, è il nostro modo di affrontare il lavoro: facendo, provando, pasticciando, assaggiando… Si tratta di un modo nuovo di guardare avanti e che per questo vogliamo affrontare insieme. Per poter dire, ognuno per la sua parte: questo è il mio Mulino!” (continua…)








Se un’immagine vale più di mille parole e se il miglior biglietto da visita di un 