Law & Order fa “cantare” i cani
La sigla della famosa serie televisiva Law & Order, in onda anche in Italia, pare che faccia ululare i nostri amici a 4 zampe. Abbiamo trovato molti video in rete che documentano questa stranezza, potete cercarli anche voi su youtube inserendo “law & order” e “dog”, oppure guardarne una selezione di 32 video messi a disposizione in un unica pagina, qui.
L’ipotesi più accreditata per questo fenomeno è che nella sigla del telefilm ci siano dei suoni in frequenza non udibile dall’essere umano che infastidiscano i cani… la reazione sicuramente, oltre al “finto” apprezzamento canino, è quella di destare l’attenzione dello spettatore-padrone del 4 zampe.
Senza dover analizzare con uno stereoscopio il file audio della sigla, Daniele di CDCM Pro (che tra le altre cose è un tecnico del suono) imputa come colpevole del misfatto il triangolo usato nella sigla (il campanellino acuto che si può facilmente distinguere), che potrebbe contenere delle frequenze armoniche molto più acute di quelle che noi percepiamo.
La domanda che ci sorge spontanea, alla luce di questi fatti, è questa: secondo voi si tratta di un errore di mixing musicale, oppure, data la natura del telefilm, è stata una mossa di marketing “premeditata”???
I “Piazzisti” del web: webmarketer che puzzano di truffa
Come probabilmente capita ad ognuno di voi, all’apertura mattutina del software di posta elettronica, ci ritroviamo di fronte alla solita sfilata di e-mail spam (spazzatura), non richieste e nemmeno tanto gradite. Così inizia la fase di cernita “tu sì, tu no, tu no, tu no, tu no, tu no…” etc.
Stamane però, mentre ancora sorseggiavamo il caffè per riprenderci da sonno e freddo, ci siamo voluti soffermare su una mail a caso che ha destato la nostra attenzione: il mittente era “da google webmarketing”…
Riporto (omettendo riferimenti mail e nomi, che inventeremo) il testo della mail:
Come i social media (blog, twitter, facebook) aiutano il posizionamento del tuo sito nei motori di ricerca?
Riprendiamo un interessante articolo di Jeff Bullas che riassume i concetti, da noi condivisi, sulla forza dei contenuti naturali e dell’utilizzo di piattaforme social per il posizionamento sui motori di ricerca e per la brand awarness.
- Il punto di partenza per una buona strategia di posizionamento ovviamente è il vostro sito internet.
Siti obsoleti, siti completamente sviluppati con tecnologia flash (magari di qualche anno fa) oppure molto statici e privi di aggiornamento dei contenuti sono il primo ostacolo alla vostra “scalata” nelle classifiche di google & company, perchè ritenuti poco interessanti, poco indicizzabili.
Chroma key: dove finisce la realtà ed inizia la finzione?
Ciao a tutti!
Dopo un lungo periodo di silenzio, dovuto a parecchi fattori tra i quali l’iper attività di CDCM Pro sul fronte progetti per clienti, torniamo finalmente a scrivere sul nostro amato blog (qualcuno si chiederà se dovevamo far nevicare…. già fatto, quantomeno a Milano).
L’argomento è attuale quanto interessante: il Chroma key.
Regala ciò che non hai
“Occupati dei guai, dei problemi
del tuo prossimo.
Prenditi a cuore gli affanni,
le esigenze di chi ti sta vicino. Read the rest of this entry »
A Milano e online la gioielleria Banti lancia la nuova campagna “Banti presenta Natale”
Banti Gioielleria Oreficeria, è presente a Milano, in via Cristoforo Colombo al 5, dal 1949. Per il suo sessantesimo anniversario, Banti ha deciso di prese ntare un Natale nuo vo, sfavillante, e molto conveniente. Read the rest of this entry »
I Principi della risata
“Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l’opera finisca senza applausi…”
Charlie Chaplin
Facciamo scambio? La settimana del baratto.
B2B o C2C?
La rete ci aiuta e, se stiamo davvero attenti, può darci l’opportunità di conoscere persone che dedicano con interesse il loro tempo e il loro lavoro alla ricerca del risparmio e della qualità.
Dal 16 novembre ha preso il via un’iniziativa assai interessante: “La settimana del baratto” e si concluderà il 22 novembre. Nasce, di fatto, per dare maggiore visibilità a delle strutture, quali i Bed and Breakfast, sensibilizzando il sistema di scambio non monetario. A differenza di altre situazioni dove il baratto era legato ad uno scambio di beni materiali, mediamente immediato, in questa occasione è possibile barattare anche servizi. Read the rest of this entry »
Nuove regole di trasparenza per i Blogger
Nuove linee guida per i blogger di tutto il mondo: da dicembre, per legge, bisognerà dichiarare quale relazione diretta ci sia con l’azienda per la quale si recensisce un articolo.
Cosa significa?
Se io blogger decido di scrivere, sotto incarico di (faccio un esempio) Barilla, che le ultime merendine sono buonissime, dovrò informare i miei lettori che, comunque, io e Barilla collaboriamo.
Ciò significa che, probabilmente, molte agenzie pubblicitarie dovranno rivedere i proprio piani se fino a questo punto avevano puntato sul copywriting by blogger!
Eh già perchè, secondo la Federal Trade Commission, il sistema portato avanti fino a questo momento, non tutelerebbe abbastanza i consumatori. Read the rest of this entry »
Un rotolo di paura
Chi non ha mai letto un libro seduto in bagno? Lo scrittore horror giapponese Koji Suzuki, autore del famoso “The Ring”, ha pensato a questa comune abitudine e ha realizzato per il suo ultimo romanzo “Drop” una versione da leggere in bagno: un rotolo di carta igienica sul quale è riportato l’intero libro.
Battezzato come “il rotolo di carta igienica più spaventoso del mondo”, il romanzo consiste in 9 capitoli, suddivisi in 10 paragrafi ciascuno, ed è il primo libro stampato su un simile supporto. L’idea è davvero geniale, questo packaging fuori dal comune resterà di certo impresso nella memoria dei lettori e non solo; pensate a quanti si interesseranno al romanzo pur non essendo cultori del genere, solo per “sperimentare” questa modalità di lettura.
Soprattutto tra il pubblico più giovane, maggiormente incline alle proproste creative, originali, che si contraddistingono nettamente dalle altre. Se “Drop” susciterà almeno la metà della paura di “The Ring”, possiamo stare certi di restare incollati al romanzo…e al wc! Buona lettura!






