Old generation: Qualcuno ascolti gli anziani!

www.locchio.com
Qualche mese fa Cristina aveva dedicato un post molto interessante ad un tema che, purtroppo, trova poco spazio.
Un piccolo sottobosco di utenti dimenticati quello degli over 60 i quali, con Internet, social network e tecnologia in generale, trovano non poche difficoltà.
Il fatto che i nostri cari “anzianotti” non si sentano a proprio agio nella rete non dipende solo dalla loro poca dimestichezza ma, soprattutto, dalla limitata offerta a livello di contenuti e servizi.
“Quando si parla di Internet, Web 2.0, e-commerce e social network, nell’immaginario collettivo l’utente di tali servizi viene concepito quasi inconsciamente come appartenente ad una fascia di età piuttosto giovane” così Cristiano Ghidotti apre il suo articolo dedicato a tutti coloro che, vittime di qualche primavera in più sulle spalle, rimangono frequentemente in secondo luogo quando si parla del mondo informatizzato.
Forse non tutti sanno che, a dispetto del senso comune, la fetta di utenti e di blogger un po’ attempati è molto ampia.
Avevate mai sentito parlare di Maria Amelia Lopez? Read the rest of this entry »
Lavarsi le mani con la pubblicità!
Quando i piccoli gesti possono salvare vite…

Questo poster è fatto di sapone. Usalo per lavarti le mani
Quando si parla di Unconventional bisogna scordarsi le regole, i parametri fissi e tutti gli schemi mentali ai quali siamo costantemente abituati.
Chi lavora ed opera nel campo della comunicazione è quotidianamente soggetto ad un uso spregiudicato della creatività per arrivare all’utente finale.
Peregrinando per il web ho scoperto questa straordinaria campagna di sensibilizzazione portata avanti dal “Worl bank” e dal Ministero della Salute Vietnamita.
Ho deciso di segnarla anche a voi perchè, come scrive anche Fables, “è bellissimo pensare come la pubblicità si adatti e si trasformi a seconda del luogo geografico in cui si va a manifestare.”
Il poster che accoglie il messaggio da divulgare tra la popolazione è fatto, completamene, di sapone.
“This poster is made of soap.Use it to wash your hands.”
Pochi giri di parole e molta concretezza rispetto ad un tema che probabilmente in Vietnam viene sottovalutato.
Comunicare bene significa far recepire, in maniera semplie ed efficace, il messaggio ed in questo caso, direi, non c’era modo migliore!
Marusca Cesare
Press & Marketing
CDCM Pro
Quando tutto accade grazie ad una logica nascosta…
Buonasera
Sono parecchi giorni che purtroppo non mi dedico alle usuali mansioni di comunicazione e web marketing e questa sera, nonostante l’ora, ho sentito il bisogno di riprendere in mano un pò di questo mondo, fatto di persone perennemente in fermento e capaci di trasmettermi sempre un’energia particolare.
Ciò che in questi giorni sta assorbendo gran parte del mio tempo è un nuovo progetto di comunicazione, nato come una scommessa e cresciuto come una sfida.
Una sfida che sta proseguendo, giorno dopo giorno…
Vi è mai capitato di partire per un viaggio inaspettato e improvviso?
Che c’è di più affascinante di una meta da esplorare, da conoscere, da conquistare?
Ecco, questo è ciò che mi sta accadendo con l’unica differenza che, nel mio caso (o meglio, nostro caso), non è la meta ad essere sconosciuta ma un determinato contesto socio-economico fatto di piccole e grandi realtà.
Tempo al tempo…
Ho sempre sostenuto che mai niente accade per caso…a volte si cerca disperatamente di far coincidere i tasselli, di farli combaciare a costo di smussare qualche angolo ma spesso le varie incongruenze non sono altro che piccoli segnali che dovrebbero farci capire che, forse, la strada inseguita non è la migliore.
Altre volte invece accade che, quasi per caso, cominciano ad incastrarsi una serie di piccoli pezzi; piccoli pezzi che sommati costruiscono un grande e articolato puzzle il quale, piano piano, prende la forma di un disegno…quel disegno!
Per ora preferisco non sbilanciarmi, non viaggiare troppo con la fantasia e non anticipare nulla, non perchè non credo nel progetto (anzi!) ma più per una sorta di scaramanzia
Prometto di tenervi aggiornati il più possibile sull’evoluzione e spero, con tutto il cuore, di concretizzare quanto prima risultati interessanti.
Che dite, un in bocca al lupo me lo sono guadagnata??!
Marusca
Si può “pacchettizare” il SEO?
In questo periodo ci stanno arrivando voci di “agenzie SEO” che vendono posizionamento a pacchetto, del tipo “3 parole chiave a tot euro all’anno”…
Io non sono un SEO, ma ho seguito molti interventi e leggo quotidianamente blog che trattano l’argomento, e questo tipo di “pacchetti” mi suona un po’ strano. Com’è possibile quantificare il lavoro di analisi, ottimizzazione, tracciatura del posizionamento e standardizzare tutto il processo per qualsiasi parola chiave?
Mi spiego meglio: tutti sappiamo che ci sono parole chiavi la cui ottimizzazione è molto ostica (es. fabbro milano) piuttosto di altre più di nicchia, come si può far pagare la stessa cifra per posizionare delle parole che possono avere rating di ricerca completamente diversi?
Ambient Marketing

Cartellone Garnier
PROTEGGIAMOCI DAL SOLE
Stanchi della solita pubblicità sulle riviste?
Stufi dei soliti cartelloni?
Guardate cosa si è inventato Garnier per promuovere un nuovo prodotto di protezione solare!
Che dire, un’azione semplicemente unconventional di grande impatto.
Immaginate quanti, per le strede di Mumbai, saranno “costretti” a gustarsi il beneficio di questo prodotto
Bell’esempio di guerrilla marketing, complimenti alle menti creative di Publicis.

Tipits di Zurigo
AMBIENT MARKETING PER UN RISTORANTE DI ZURIGO
Niente male l’idea di comunicare la freschezza dei prodotti attraverso un’azione non convenzionale.
Andrei a mangiare al “Tipits” anche solo per l’originalità!!

Guarda il mondo con gli occhi di Monet
L’ARTE CON GLI OCCHI DEI MAESTRI
E’ arrivato il momento di sfatare il mito del museo noioso!
Solitamente, i non appassionati d’arte, considerano barbosa la visita al museo ma in questo caso, forse, tutti dovranno ricredersi.
Tranquilli tranquilli, non si tratta di Sindrome di Stendhal!
Questa è l’azione ambient promossa dal Cleveland Museum Art che, per incoraggiare la visita alla nuova mostra (Monet to Picasso), ha deciso di far provare, a chiunque passasse davanti a questi bizzarri quadri, la sensazione di guardare il mondo dal punto di vista degli artisti. Geniale!
Fonte: Bloguerrilla
Marusca Cesare
Press & Marketing
CDCM Pro
Evviva le Barbie!
Nuovo spot di Rocchetta che propone, da una parte, l’attuale canone di bellezza e, dall’altra, l’insieme dei difetti ai quali la donna non può assolutamente piegarsi.
Cristina Chiabotto, famosa show girl, è alta, bionda, magra e bellissima (grazie all’acqua Rocchetta..!) e perciò, ammirata e lodata da un gruppo di pettegole davanti al camerino di prova.
Un’anonima ragazza, bruna, bassetta, e un po’ in carne invece, rappresenta ciò che potrebbe succederci se non bevessimo “l’acqua Santa”.
Il prima e dopo la cura, il male contro il bene, il bello contro il brutto o che dir si voglia, riesce ad unire finalmente l’orgoglio femminista.
Di nuovo, a dispetto di ciò che accade quotidianamente tra le donne “normali”, il mondo dello spettacolo cerca di dettar legge in fatto di bellezza scagliando pietre contro chi non è stata “graziata” da madre natura o chi non è in grado di attenersi alle regole per diventare magrissima e senza imperfezioni.
Menomale che anche qualcun altro è rimasto a bocca aperta vedendo passare lo spot in TV e ragionando sul fatto che, ridendo e scherzando, si tratta di puro terrorismo psicologico (soprattutto per le adolescenti).
Non credo di esagerare coi termini anzi, credo che sia vergognoso il fatto che stia ancora passando in Tv. Read the rest of this entry »
Comunicare nell’era 2.0
Grazie alla segnalazione di un amico, questa mattina riporto un’interessantissimo slideshow di Giulio Bonini, dottore in Psicologia e comunicazione pubblicitaria.
Consiglio a tutti la lettura proprio perchè sicuramenente potrebbe essere un modo per capire un pò meglio lo scenario che abbiamo di fronte e il target con cui quotidianamente dobbiamo confrontarci.
Non è importante essere addetti al settore Comunicazione e/o Pubblicità anzi, sarà ancora più curioso per chi mastica poco l’argomento…
Tutti, allo stesso tempo, siamo oggetti e soggetti di comunicazione… forse sarà anche scontato ma, quanto spesso ce ne rendiamo conto?
Quanto ci fidiamo di Internet?

mirelloide.splinder.com
Come sempre su Ninja Marketing si fa fatica a NON leggere!
Tra le tante notizie, video, interviste e quant’altro postate ogni giorno, oggi ho trovato molto interessante la tematica affrontata: la fiducia che l’utente ripone nella rete.
“Uno dei problemi che, sin dall’inizio della sua diffusione, ha afflitto Internet e i suoi utenti è la credibilità dei contenuti. In un universo nel quale chiunque ha diritto di parola (una parola spesso anonima e difficilmente verificabile a breve termine) è logico che qualsiasi tipo di informazione vada presa col beneficio del dubbio“, correttissimo.
Questo elemento è ciò che rappresenta, in eguale misura, il punto debole e forte della realtà multimediale.
Spesso scopriamo risvolti politici, sociali ed economici proprio grazie a blogger o utenti smaliziati che fanno ricerche approfondite, che riescono a rintracciare fonti slegate dall’informazione (un po’ malata, concedetemelo) tradizionale. Ecco quindi che attribuiamo alla rete quell’importanza che va oltre l’autorevolezza delle fonti e che riesce a sfociare in cieca fiducia per tutti quelli che considerano poco attendibili informazioni legate a canali differenti.
Chi naviga in rete, mediamente, si fida della rete anche perché, col tempo, ha imparato a differenziare le fonti, a scegliere quelle che possono assicurare meglio un buon livello di oggettività o comunque di autorevolezza.
C’è un versante che, tuttavia, viene considerato un minimus rispetto a tutti gli altri media: la difficoltà di verificare chi sta dietro ad una notizia, ad un’”accusa”, ad un video compromettente o qualsivoglia informazione. Read the rest of this entry »
Pubblicità d’autore
Un corto d’autore per Nike che, attraverso questa breve storia di una figura iconica dalla testa a forma di patata, rende omaggio ad una forma d’arte audiovisiva.
James Jarvis e Richard Kenworthy hanno dato vita ad una delle migliori animazioni bidimensionali viste nel web.
Apparentemente potrebbe sembrare un’opera molto semplice ma, in realtà, è stata realizzata in modo tale da ricreare una macchina da presa fittizia che segue l’omino giallo e sembra ruotare attorno ad esso, coinvolgendole in inquadrature particolari e zoommate.
L’atmosfera globale che suscita il video oscilla tra l’adrenalina ed il senso di leggerezza e quiete, in un percorso che parte, si “perde” e rinasce sempre e comunque nella figura iconica.
L’omino è l’unico elemento colorato (focus principale) mentre, tutto il contesto attorno è in bianco e nero; tutti gli elementi sono disegnati in maniera semplice ed, allo stesso tempo, molto ricercata.
La sceneggiatura percorre la giornata di un runner la quale si articola inseguendo risultati performanti.
Il marchio Nike non compare mai, se non alla fine ma, nonostante ciò, chi ha minimamente seguito le altre campagne del brand, riuscirà sicuramente a ritrovare elementi isotopici.
Cit. “Il marchio e i prodotti Nike non compaiono, ma é ben presente la mission di Nike ovvero realizzare prodotti per milioni di sportivi che ogni giorno corrono e si affaticano compiendo gli stessi gesti del nostro omino giallo, nel quale si riconosceranno sicuramente.”
Direi un ottimo virale, di alta qualità e d’impatto immediato; fa sorridere ed appassiona l’utente.
Buona visione!
Marusca Cesare
Press & Marketing
CDCM Pro
Un bagaglio d’umanità
A volte c’è bisogno di qualcosa di forte ed impattante per far recepire il messaggio in un certo modo e si può dire che stavolta, Amnesty International, è riuscita perfettamente a raggiungere lo scopo.
Guardate il video e soprattutto le espressioni sbigottite degli “spettatori”.




